

Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.
Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione


Invecchiando non presto più grande attenzione alle parole, ma giudico solo i fatti










Lo stato è laico quando non fa propria una morale di matrice religiosa
Solo che l'etica fa spesso parte della religione e le cose si confondono tra di loro
L'eutanasia è infatti uno di quei casi. Lo stato dovrebbe assicurare al proprio cittadino la libera scelta, la qualità della vita e la dignità. Quando questo non viene assicurato il cittadino dovrebbe poter scegliere liberamente per se'. Se è credente, di una quasiasi religione, agirà POI conformemente ai propri dettami religiosi, ma questo riguarda la sua sfera privata. Il principio generale dovrebbe vertire sulla libertà, senza discussioni nè intromissioni. La coscienza è strettamente soggettiva, non va regolamentata.
Invecchiando non presto più grande attenzione alle parole, ma giudico solo i fatti




@alfa-beta
Ripeto, non si capisce perché questa libertà non venga estesa in maniera assoluta.
Secondo poi, se lo stato non garantisce la qualità della vita e la dignità (e non la garantisce), come facciamo ad affermare che lascia libertà di scelta?
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@Narel Jarvi
Resto dell'idea che lo stato centellini la libertà in quanto pericolosa: la libertà abitua al pensiero libero, a decidere da solo, a subire meno condizionamenti
La gente deve pensare poco, troppo pericoloso
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