Ci sarebbe da ridere s e non ci fosse da preoccuparsi. E parecchio.
Il governo polacco ha già pubblicato a inizio gennaio le linee guida in caso di mobilitazione generale o dello scoppio di una guerra. Il Paese si troverebbe in prima linea contro la Russia e il nuovo governo guidato da Donald Tusk sembra intenzionato a mantenere la continuità con l’esecutivo precedente in materia di Difesa. L’obiettivo di Varsavia, dunque, resta quello di dotarsi del più grande esercito di terra in Europa, con un totale di 300mila effettivi di cui 250mila professionisti e 50mila volontari. La nazione esteuropea, inoltre, ha firmato importanti accordi con Stati Uniti e Corea del Sud per l’acquisto di carri armati, aerei da combattimento, artiglieria e sistemi di difesa aerea.
I cittadini polacchi non stanno così bene. La Polonia si colloca al di sopra della media in termini di istruzione e relazioni sociali, ma molto al di sotto della media in termini di reddito, salute, qualità ambientale e soddisfazione di vita.
Non vivono bene, i polacchi. Donald Tusk, il nuovo capo di governo, sarebbe un centrista, Dopo otto anni di governo di Destra, con i risultati di cui sopra, Tusk dovrebbe preoccuparsi del livello di vita dei suoi cittadini e invece sembra che continui ssulla strada del grande riarmo
DEl resto non è solo la Polonia, in queste condizioni. Tra i Paesi convinti della necessità di riarmarsi ed essere pronti alla guerra vi sono anche Germania e Svezia. Il ministro della Difesa di Berlino Boris Pistorius ha dichiarato che la Repubblica federale deve diventare kriegstuechtig, ovvero abile a condurre un conflitto. Il Bundestag discuterà ad aprile della possibilità di ripristinare la leva militare e il titolare del dicastero ha persino teorizzato la possibilità di reclutare tra gli stranieri, sottolineando che “non saremmo il primo esercito in Europa a farlo”.
Sempre più Paesi della Nato sembrano intenzionati a preparare i civili ad una guerra contro la Russia. Martedì scorso, il capo dell’esercito britannico Sir Patrick Sanders ha dichiarato che il Regno Unito deve “deve reclutare e addestrare un esercito di cittadini pronti alla battaglia” in caso di un conflitto con Mosca, un’eventualità che i rapporti di intelligence e militari di diverse nazioni europee ritengono una possa verificarsi nel prossimo decennio.
Commento di Cireno: ma non doveva essere la Russia il pericolo? Non doveva essere la Russia a cercaree la guerra con il mondo? Chi ci capisce è più bravo di me




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