



non mi hai corretto quel "lo", incredibile...non tergiversare, è venuto il tempo...dobbiamo finalmente affrontare il discorso della superiorità intellettiva dell'Italia per bene, quella sinistroide, un mito che oggi, più che mai, bisognerebbe sfatare, anche in considerazione delle inculate a mitraglia che ha subito per mano dei suoi idoli, nel giro di pochissimi mesi.
il sinistroide è così tonto? parliamone.
It's rows upon rows of kings, whores and pawns, and the storm is rolling
The vengeful and the bitter reach out for their fix
Rebels never realized that their angst was a mockery -MGLA-
#Sostieni anche tu don Peppe moderatore del Forum LGBTQI+


Se dovessi correggere tutti gli strafalcioni che scrivi dovrei dedicare almeno un'ora al giorno a fare solo quello.
Il più delle volte li ignoro. Altre leggo talmente distrattamente ciò che scrivi da nemmeno farci caso.
Questo dovrebbe rispondere alla domanda che ti poni spesso, ovvero quanto ti penso.
Molto meno di quanto vorresti.
Infatti io non ti cito, come tu invece spesso fai con me
P.S. gli idoli della sinistra sono in buona parte invenzioni di quelli di destra![]()


Ci stai provando dall'estate scorsa a ridimensionarne figura, affannandoti nel ripetere come un mantra che il successo di vannacci non sarebbe durato che qlk settimana. Tra 4 mesi è passato un anno.
Nel frattempo una carrellata di icone sinistre sono già finite nel water
Vannacci è solo un uomo che ha sfidato il dogma del pensiero unico.
IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif




IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif








Me lo immagino, novello PdR, a tenere il suo primo discorso a reti unificate:
“Cari Italiani, care italiane - bianchi ben s’intende - come vostro presidente perseguiterò il bene di tutti, perché ci sono suon di ingiustizie nel nostro bel paese: negri, froci e tranvoni.
Non più gli errori del passato - perché sbagliare è umano, ma imperversare è diabolico, ma una patria attenta in primis a chi ha il passaporto tricolore.
Lascio a voi, italiani ed italiane - ma però bianchi ed eterosessuali - l’integrale decifrazione del capitolo, ed inserisco in coda ad esso il BLUF in modo da consentire, comunque, una scelta.
Ma adesso basta con le malaparole e con moltissimi altri suppellettili, che ci farebbero sembrare un Gengis Can degno del Gifoni Festival.
A me inorridisce tutto ciò, che in passato non ha mai inciso con la famiglia o con altre istituzioni.
Pertanto viva l’Italia, viva il tricolore, viva la fica!