



Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...




Chiariamo pure che Navalny ha circolato liberamente in Russia per anni ed altrettanto liberamente, soprattutto tramite il libero uso di internet, ha esortato ad appoggiare di volta in volta questo o quel candidato in funzione anti-Putin. La maggioranza dei russi non se l'è mai calcolato, nonostante il liberissimo accesso, attraverso internet, a qualsiasi mass media occidentale. Quando capirete (uso il plurale perché non è solo una tua opinione quella di cui sopra) che il consenso per Putin in Russia è, in larghissima parte, spontaneo e genuino, per quanto quella russa più che una democrazia sia una "democratura"?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


il reato di cui era imputato, far farte di una assiciazione estremistica, lo poteva prendere anche uno perche' si era iscritto al Wwf.
E Putin una mattina si e' svegliato, e' ha messo anche il WWF tra le associazioni sovversive.
E gia', prendersi 25 anni di galera perche' iscritto al Wwf e' anche poco.... dice il sostenitore di Putin.
Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...


dire "Navalny ha circolato liberamente" che sensi ha?
E ' ovvio. Quando era "piu' piccolo" circolava liberamente....
mano a mano che passavano gli anni Putin si e' accanito contro di lui....
per dettagli, per chi non sa la vita di Navalny, invito ad esempio a vedere questo interessante documentario, non soltanto per vedere la storia di Navalny, ma anche per avere una pur minima coniscenza delle vicissitudini della Russia degli ultimi 20 anni, e anche come il regime dittatoriale russo sia andato anno dopo anno peggiorando sempre piu'.
in pratica, ci fu un anno, se non ricordo male il 2013, dove Navalny, che era praticamente ALL INIZIO della sua carriera politica, aveva raggiunto, con estrema facilita' il 35% dei voti di Mosca citta'
ovviamente Putin ha dovuto "provvedere" di fermarlo in tutti i modi possibili.
in pochi anni Putin avrebbe perso tutto il potere, se solo Navalny avesse potuto continuare ad agire.
Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...


La qualita dei candidati ha poco a che vedere con il processo democratico, specie se questi candidati passano attraverso 3 elezioni per diventare presidente.In questo senso, almeno in parte somiglia agli USA, dove il sistema come si vede oggi, proporrà una scelta fra due candidati, di cui uno poco lucido per l'età e l'altro con seri problemi psichici di megalomania.
Per arrivare alla Casa Bianca devi vincere le primarie del tuo partito.
Devi vincere la nomination dei delegati
Devi vincere l'election day il primo martedi di Novembre.
Nel caso della Russia non risulta che funziona in questo modo, aldila dell' enorme potere attribuito al presidente russo, per la mancanza di un bilanciamento di pesi e contrappesi con il Parlamento e con la Corte dei giudici.


Chiariamo pure che Navalny ha circolato liberamente in Russia per anni
Fino a che non e' cominciato a diventare pericoloso......




Carissimo, nessun dubbio che la democrazia russa non sia una democrazia liberale. In un'altra discussione sul forum ho definito quello russo un sistema a pluralismo limitato e condizionato. Però, al tempo stesso, non prendiamoci in giro: anche nelle democrazie liberali occidentali ci sono limiti alla libertà di espressione del pensiero e alla libertà d'associazione. In Italia ne abbiamo un esempio con l'esistenza della legge Scelba e della legge Mancino. In Francia ne abbiamo un esempio con la legge Fabius-Gayssot. In Germania ed Austria vigono leggi simili che puniscono soprattutto il cd. revisionismo storico sulla Shoah. Insomma, la libertà c'è per tutti, finché si resta in un perimetro ideologico liberale o tollerabile secondo i criteri del liberalismo. Se si va fuori da questo perimetro o da questo margine di tolleranza, scatta la repressione, soprattutto nel caso di "pericolo per il sistema".
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"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).