La classe lavoratrice - operai, impiegati, piccole partite iva - sta affrontando un periodo buio e che non smette di peggiorare: il costo della vita sale, i redditi sono al palo, i contratti a tempo indeterminato sono ormai una chimera.

I servizi pubblici fanno sempre più schifo: sanità, giustizia, amministrazione - pensiamo all’inferno burocratico che è diventato prenotare una visita, un esame persino rifare la carta d’identità o il passaporto.

Se un marziano atterrasse stamattina in Italia, penserebbe che le vittorie della destra stanno avvenendo perché, a differenza di una sinistra radical borghese ormai legata a doppio filo con il grande capitale, è l’unica forza politica capace di proporre misure in grado di ridurre la precarietà, far crescere i salari, calmierare i costi e migliorare i servizi pubblici.

Chissà come si stupirebbe, questo marziano, ascoltando i discorsi dei politici e degli elettori di destra: invece di lavoro, economia, pensioni e sanità, sentirebbe parlare solo di lotta all’immigrazione, negri delinquenti, abolizione del reato di tortura, mani libere per le forze dell’ordine e castigare i giudici.

Chissà cosa penserebbe questo marziano…