
Originariamente Scritto da
cireno
Sono cresciuto in Emilia, nella fattoria di uno dei nonni. La fattoria aveva molte pertiche di terreno, frutteti ecc. quindi i campi larghi li conosco e so che non basta avere un campo largo ma che bisogna seminarlo, altrimenti è solo polvere.
Sul palco ieri c’erano Elly Schlein, il leader del M5s Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, Angelo Bonelli dei Verdi, Riccardo Magi di +Europa e Maurizio Acerbo di Rifondazione. Il presidente dell'Anpi Gianfranco Pagliarulo fa sapere di aver invitato anche Matteo Renzi e Carlo Calenda, senza aver ottenuto risposta.
Quella brava gente vorrebbe costituire il Campo Largo, in opposizione alla Destra che sta govenando, si fa per dire, il Paese. Perché nasce questa idea del Campo Largo? Per impedire prossimamente alla Destra di vincere le elezioni prendendo meno voti degli oppositori, come è successo alle ultime elezioni.
E questa sarebbe già una buona idea ma poi in quel campo cosa si seminerà? Prendiamo le armi all’Ucraina, il PD è d’accordo a fornirne, Conte e gli altri no, e allora, cosa si seminerà nel campo delle armi.
Prendiamo il problema NATO, io sono contrario a questo organismo, ma quelli del Campo Largo? ci sarà chi la vede come me?
Ecc. Eccetera.
Non voglio farla lunga ma se questo Campo Largo nasce solo come cartello elettorale farà poca strada, temo.
Come dite? Calenda e Renzi. A Milano per indicare personaggi sui quali non si può fare affidamento si usa il termine barlafus- Ecco, la politica italiana di quei due barlafusi dovrebbe fare a meno