



Certo che lo è. Abbiamo detto nei post precedenti che la potenza passiva è la capacità dell'ente di ricevere un'ulteriore determinazione. L'ente quindi può acquisire qualcosa che, al momento, non possiede in atto. Questo cos'altro significa se non mancare di qualcosa ed essere capace di acquisirlo?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


No, la "fine del discorso" è che non ci sono enti che non dipendano necessariamente da un altro ente o da un insieme di enti. Se no, le alternative sono quelle che ti ho già detto.
Perché è possibile che qualcosa esista da sempre e che sia, al tempo stesso, causata. Non solo: è necessario...a meno che non sia la Prima causa incausata (ma a quel punto non parleremmo di una particella, che è un ente materiale).
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Rileva perché un'esistenza indipendente da qualsiasi altro ente è possibile solo per chi è l'Esistenza stessa, l'Essere stesso sussistente, che produce tutta quanta la realtà ex nihilo senza alcuna materia precedente. Se l'ente è materiale, già è escluso in partenza che sia incausato, anche se esiste da sempre.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

