Non è risentimento ma mancanza di senso per cui gettare il cuore oltre l'ostacolo.
Un ateo non ha alcun interesse a cercare di fare in modo che generazioni successive di atei siano probi quanto lui, dal momento che il mondo finisce con lui, educare con severità i propri figli (quale severità poi, senza un Inferno senza un Paradiso?) sarebbe mero autoritarismo senza senso. Posso riconoscere che i sistemi socialisti ci abbiano anche provato ma con esiti molto discutibili, ma che non mancano di affascinarmi, questo sì. Dimenticandomi della mia religiosità, si intende.





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