
Originariamente Scritto da
Giò
Penso che la tua difficoltà risieda nel fatto che continui a concepire quella che chiami "non azione di limitazione" su un piano meramente orizzontale, come se la potenza fosse una "catena" che limita la libertà di movimento di un condannato e l'eventuale assenza di questa catena, che farebbe muovere liberamente il condannato, sia come l'assenza di potenza passiva.
La tua frase suona così: "Illimitato significa infinito solo quando l'infinito si riferisce all'illimitato".
Mah guarda, se proprio vogliamo dirla tutta e volendo tralasciare il duplice senso in cui infinito ed illimitato si possono intendere, non è casuale se, quando qualcuno è libero di fare qualcosa, si suole dire che ha possibilità infinite proprio a causa di quest'assenza di limitazioni.