Non c'è nessuna aporia. Sei tu che, come spesso capita, dimostri di non saper far uso della logica di cui dici di essere esperto: senza organi di senso, al limite, potresti dire soltanto che la facoltà intellettiva resta inoperante. La conclusione che, allora, senza organi di senso, la facoltà intellettiva non esista proprio è del tutto gratuita. Ho scritto "potresti dire" perché, in realtà, l'anima umana, anche se separata dal corpo, conserva le sue facoltà ed i suoi habitus, incluse quelle conoscenze acquisite in vita. L'esercizio dell'attività intellettiva, da un lato, è reso più difficile proprio perché non vi può essere più il concorso delle facoltà sensibili, che senza gli organi corporei non possono più operare, ma, dall'altro lato, senza il corpo l'anima umana può conoscere se stessa immediatamente (quindi ha un'evidenza superiore, ad esempio, della sua libertà, della sua immortalità, ecc.) e riceve da Dio le idee infuse. Ma questo è un discorso in tal caso inutile - come già detto - perché è comprensibile solo da chi riconosce preliminarmente l'esistenza dell'anima umana, la sua immaterialità, la sua spiritualità e la sua immortalità.





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