

mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172




Se il divenire “appare come dicono gli altri” vuol dire che l’essere può non essere, il non essere può essere, salta l’opposizione di positivo e negativo insieme al principio di non contraddizione, e la metafisica è storia del nichilismo. Un prezzo un po’ alto per salvare un’interpretazione del divenire.
- Non esiste in Germania una cricca più spudorata e stupida di questi antisemiti.
Nietzsche, 1887




Non c'è alcun non sequitur perché non c'è alcuna dimostrazione. "Potenza" ed "atto" sono nozioni che formalizzano ciò che della realtà è immediatamente evidente. Il dato immediatamente evidente è che ogni cosa muta in qualcos'altro e, per il fatto stesso che è mutata, significa che ne aveva la capacità. Tale capacità viene chiamata "potenza". La realizzazione della predetta capacità si dice "atto". Un mutamento che non implichi un passaggio dalla potenza all'atto? Sarebbe un mutamento in cui l'ente che cambia non aveva la capacità di cambiare.
Non è un presupposto, ma una necessità: se vi è qualcosa che insieme non esiste di per sé ed esiste senza essere effetto di una causa, significa che c'è qualcosa che esiste in virtù del nulla. Ma il nulla non esiste. Perciò, qualcuno dovrebbe spiegare come qualcosa possa esistere senza essere né causata né incausata.
Se hai un bicchiere d'acqua in mano, è necessario che vi sia una fonte d'acqua perché, altrimenti, non avresti l'acqua nel tuo bicchiere.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




La dimostrazione per assurdo ha come premessa il pdte ed il pdte è un corollario del pdnc. Quindi non può essere considerata una forma di dimostrazione del pdnc. Quando hai scritto di non voler riprendere il discorso sul pdte, pensavo alludessi al fatto di non voler discutere di questo.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Ma l'essere parmenideo è Dio, se veramente quest'essere fa saltare fuori le cose dal nulla non c'è niente da fare, se non collocare la contraddizione nel suo giusto contesto.
Il nichilismo propriamente detto è quello del presente sospeso nel nulla più assoluto.
Il Dio della creazione dal nulla è troppo pieno per rappresentare veramente un nichilismo, al massimo può essere impossibile.
In ogni caso con Severino torniamo al concetto che esiste Dio (essere parmenideo), ma forse non esiste il mondo, forse il mondo è impossibile.
p.s. Anche perché che in Severino sia possibile il molteplice non è mica detto.