Pagina 660 di 1460 PrimaPrima ... 1605606106506596606616707107601160 ... UltimaUltima
Risultati da 6,591 a 6,600 di 14599

Discussione: Fede o scienza?

  1. #6591
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Dec 2010
    Messaggi
    28,990
     Likes dati
    706
     Like avuti
    7,578
    Mentioned
    819 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Placido Visualizza Messaggio
    @emv

    Ti pare che il passaggio successivo era affermare che non conosco il pi greco?

    Ma pi greco come ente di ragione è intero, come potete chiedere a chi ha inventato il calcolo infinitesimale.

    Inoltre non si capisce bene che significa "evento" in questo contesto, ma la sicumera è intatta.
    Più che un ente di ragione direi che è un rapporto fra due enti quindi non è 'intero' ma al massimo una relazione fra enti.
    Già questa discussione fa capire della totale (intera) inutilità a ragionare sugli enti per se stessi e non solo delle loro proprietà e relazioni.
    Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna

  2. #6592
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    12 Sep 2024
    Messaggi
    6,001
     Likes dati
    335
     Like avuti
    455
    Mentioned
    289 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Darwin Visualizza Messaggio
    Più che un ente di ragione direi che è un rapporto fra due enti quindi non è 'intero' ma al massimo una relazione fra enti.
    Già questa discussione fa capire della totale (intera) inutilità a ragionare sugli enti per se stessi e non solo delle loro proprietà e relazioni.
    Invece serve, serve a capire che quanto hai scritto è una completa assurdità.

  3. #6593
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Dec 2010
    Messaggi
    28,990
     Likes dati
    706
     Like avuti
    7,578
    Mentioned
    819 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Placido Visualizza Messaggio
    Invece serve, serve a capire che quanto hai scritto è una completa assurdità.
    Se lo dici tu allora sono sicuro che non lo sia.
    Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna

  4. #6594
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    12 Sep 2024
    Messaggi
    6,001
     Likes dati
    335
     Like avuti
    455
    Mentioned
    289 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Darwin Visualizza Messaggio
    Se lo dici tu allora sono sicuro che non lo sia.
    Un riduzionista è escluso che possa ragionare correttamente in termini ontologici perché per lui si può pensare il nulla assoluto.

    Invece Leibniz ragionava correttamente in termini ontologici e in Introduzione alla filosofia di Leibniz di Massimo Mugnai c'è tutto un capitolo sulle relazioni, in cui spiega il modo in cui riprendendo le considerazioni della scolastica, il filosofo di Lipsia dimostra che le relazioni sono enti esattamente come gli enti che mettono in relazione.


  5. #6595
    sonnecchiante...
    Data Registrazione
    28 Oct 2013
    Località
    pianeta terra
    Messaggi
    18,327
     Likes dati
    2,271
     Like avuti
    4,414
    Mentioned
    609 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da topquark Visualizza Messaggio
    i veri numeri reali sono i numeri complessi
    pensa se gli dicevi che quelli più reali sono gli immaginari !!!! gli veniva un infarto !!
    mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
    Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172

  6. #6596
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    12 Sep 2024
    Messaggi
    6,001
     Likes dati
    335
     Like avuti
    455
    Mentioned
    289 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    pensa se gli dicevi che quelli più reali sono gli immaginari !!!! gli veniva un infarto !!
    Tutti i numeri possibili sono ontologicamente reali ed interi.

  7. #6597
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Dec 2010
    Messaggi
    28,990
     Likes dati
    706
     Like avuti
    7,578
    Mentioned
    819 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da topquark Visualizza Messaggio
    i veri numeri reali sono i numeri complessi
    Ho recuperato l'articolo che avevo letto su come i numeri complessi siano necessari per la MQ anche sperimentalmente.

    https://www.sciencenews.org/article/...s-math-reality
    Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna

  8. #6598
    Forumista senior
    Data Registrazione
    04 Dec 2021
    Messaggi
    1,121
     Likes dati
    52
     Like avuti
    104
    Mentioned
    186 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Giò Visualizza Messaggio
    Guarda che tu non hai soltanto messo in discussione le nozioni di causa-effetto (o di atto-potenza), ma hai affermato che tutti i principi primi dell'essere - fra cui lo stesso principio d'identità e quello di non contraddizione - potrebbero essere solo strutture del pensiero e non strutture della realtà, ammettendo la possibilità che siano relegabili esclusivamente ad una dimensione logico-linguistica. Pertanto, resta valida la mia obiezione: non ti rendi conto che quest'ipotesi la formuli ricorrendo a quegli stessi "strumenti concettuali e linguistici" di cui metti in dubbio l'efficacia e la validità?
    Io non ne metto in dubbio l’efficacia: come facciamo noi nel quotidiano, anche la fisica fa uso del concetto di causa, sto dicendo invece che non si può dare per scontato che la causalità sia in qualche modo nelle cose, e quindi non si può dare per scontato che tutto potrà sempre essere spiegato in termini di causa ed effetto, cioè che questo criterio abbia una validità universale.


    Citazione Originariamente Scritto da Giò Visualizza Messaggio
    Non esci dal giochetto nominalistico da me prima evidenziato.

    Ammetti o no che, se X muta in Y, significa che X aveva in se stesso la capacità reale di mutare in ciò che è divenuto (cioè Y)?

    Se sì, ammetti che l'esito di questa mutazione è il fatto che ci sia Y?

    Se sì, mi spieghi in virtù di cosa è avvenuto questo mutamento senza che si sia verificata una contraddizione e senza che si affermi assurdamente che è avvenuto in virtù del nulla? Grazie.
    Se fai una domanda metafisica, cioè come si spiega il mutamento a prescindere da cosa muti e in che senso, non puoi che ottenere una risposta metafisica, che al massimo mostrerà coerenza con gli assiomi scelti, ma fallirà come la tua se tenta di mostrare una necessità che escluda tutte le altre possibili risposte metafisiche.


    Citazione Originariamente Scritto da Giò Visualizza Messaggio
    Ho detto che era una ripetizione perché il tuo intervento stava solo riproponendo, seppur più per esteso, la tesi severiniana che il divenire, in quanto passaggio da potenza ad atto in virtù di un'altra cosa in atto, sia in realtà un passaggio dall'essere al non-essere ma questa, come peraltro affermato da diversi autori, è un'interpretazione scorretta del divenire così come concepito dalla filosofia di Aristotele e di S. Tommaso. Con ciò non volevo liquidare sbrigativamente Severino, ma fare un passo ulteriore nella discussione.

    Riguardo alla frase di Aristotele citata da Severino, a me sembra un falso problema. In quella sezione del testo lo Stagirita sta parlando dei futuri contingenti e del fatto che il possibile può realizzarsi come non realizzarsi. La traduzione dell'edizione Bompiani dell'Organon rende il testo aristotelico così: "Pertanto, è necessario che ciò che è sia quando è e ciò che non è non sia quando non è" (p. 235). E poco dopo dice: "(...) è necessario che ogni cosa sia o non sia e che sarà o non sarà. Tuttavia non si può separare e dire che è necessario che sia una cosa e l'altra. Per esempio, dico che necessariamente la battaglia navale ci sarà domani o che non ci sarà, ma non dico che è necessario sia che la battaglia ci sarà domani sia che non ci sarà: è necessario che ci sarà o non ci sarà". Non c'è alcuna dileguazione del senso dell'essere perché Aristotele non sta postulando che ci sia un tempo in cui non c'è assolutamente nulla, un altro in cui c'è qualcosa ed un ulteriore tempo in cui non c'è più nulla, ma che qualcosa di contingente è necessario che ci sia solo nell'istante in cui è. Il mutamento implica necessariamente un soggetto che muta: quindi, l'esserci di un determinato ente nel tempo è sempre frutto di un mutamento da qualcosa che già c'era, così come il venir meno di un determinato ente non sfocia nel nihil absolutum, ma in un altro ente. In ogni tempo, c'è qualcosa che ha l'essere. Non c'è ragione per affermare che il fatto che non sia in ogni tempo la medesima cosa debba implicare una forma di nichilismo, se non sposando arbitrariamente una nozione univoca dell'essere. Detto questo, l'ho scritto tante volte nel corso della discussione ma mi ripeto ancora, dicendo che tempo e divenire non s'identificano. Aristotele diceva che il tempo è misura del divenire secondo il prima ed il poi. Questo non significa però che tempo e divenire siano la medesima cosa. Sostenere che il tempo sia il divenire è come dire che l'altezza, la lunghezza o la profondità di un determinato corpo s'identificano totalmente con il corpo stesso di cui sono le misure.
    Se diciamo che una cosa è, in termini metafisici si intende che è un ente, questo ente cioè è essere, non è non essere. Se diciamo che questa cosa non è più, diciamo che l’ente è diventato niente, questo essere è diventato non essere. In questo senso va inteso il discorso di Severino quando fa notare che per Aristotele l’essere è quando è, ma può anche non essere. Come hai detto tu, è necessario che ci sia solo nell’istante in cui è: questa è l’alienazione del senso dell’essere per Severino, il concepire l’essere solo formalmente come trascendentale, ma di fatto come contingente, come qualcosa che può diventare non essere. L’opposizione di essere e non essere su cui si basa il principio di non contraddizione è concepita di fatto come un’opposizione occasionale: il positivo può diventare negativo.
    - Non esiste in Germania una cricca più spudorata e stupida di questi antisemiti.

    Nietzsche, 1887

  9. #6599
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    12 Sep 2024
    Messaggi
    6,001
     Likes dati
    335
     Like avuti
    455
    Mentioned
    289 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Darwin Visualizza Messaggio
    Ho recuperato l'articolo che avevo letto su come i numeri complessi siano necessari per la MQ anche sperimentalmente.

    https://www.sciencenews.org/article/...s-math-reality
    Si, ma ho capito la fissazione, ma non è la fisica a rendere reali i numeri.

    Anzi per certi versi è il contrario.

  10. #6600
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Dec 2010
    Messaggi
    28,990
     Likes dati
    706
     Like avuti
    7,578
    Mentioned
    819 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Fede o scienza?

    Citazione Originariamente Scritto da Placido Visualizza Messaggio
    Si, ma ho capito la fissazione, ma non è la fisica a rendere reali i numeri.

    Anzi per certi versi è il contrario.
    Pensa che a mio avviso è il loro utilizzo che li rende reali o meglio toglie la qualifica di mero concetto.
    Pragmatismo vs idealismo.
    Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna

 

 
Pagina 660 di 1460 PrimaPrima ... 1605606106506596606616707107601160 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Scienza e fede
    Di fradall nel forum Laici e Laicità
    Risposte: 75
    Ultimo Messaggio: 22-05-20, 18:01
  2. Filosofare tra scienza e fede.
    Di PhyroSphera nel forum La Filosofia e il Pensiero Occidentale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-11-16, 10:23
  3. L'uomo tra scienza e fede
    Di Ucci Do nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-06-14, 10:14
  4. Fede nella scienza
    Di pedro nel forum Scienza e Tecnologia
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 16-02-14, 21:55
  5. Scienza-Fede... piccola curiosità
    Di UgoDePayens nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-09-09, 18:50

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito