



Come ti ho già fatto notare ormai centinaia di volte (in filosofia) il problema dell'esistenza degli enti materiali è in discussione fin dai tempi di Cartesio se non di Platone (e non puoi mettere fine alla discussione col solito realismo ingenuo).
Invece i tuoi gatti come enti studiabili dalla scienza moderna sono un fenomeno che appare dunque fuori discussione.


Come si può farti capire che la potenza non è un'energia? E' una privazione. Ad es. la benzina scoppia perché viene a perdere un certo equilibrio chimico-fisico, causata da una privazione (la scintilla e la compressione nei cilindri) e il sistema esplode per recuperare l'equilibrio. In se stessa la benzina non ha alcun potere se non c'è una causa che la innesca. Quindi la potenza nella benzina non è nient'altro che una possibilità. La forza è nella causa scatenante o insieme di cause scatenanti che però anche questa sarà sempre una certa possibilità di altri enti e si va a ritroso alla Causa prima... Io trovo utile la coppia "in sé" e "per sé": la benzina in sé non ha energia ma la ha "per sé". Senza un fattore esterno nulla può essere portato ad un cambiamento di temperatura.
D'altronde è inevitabile partire da questa constatazione altrimenti il mondo sarebbe fatto di enti con forza propria e non potrebbe essere ordinato, sarebbe un caos.
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


Semmai è l'atto ad essere enérgheia.




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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


1) Dipende da quale metafisica, in quella di Berkeley non esistono.
2) Per arrivare agli enti materiali è necessaria una teoria della conoscenza coerente con la metafisica (su questo punto san Tommaso è quasi imbattibile).
Quindi in assenza di una teoria della conoscenza condivisa dobbiamo sospendere il giudizio.

