







@Aladar
In questo senso la potenza è l'essenza che è reale composto di forma e materia.
La materia non è metafisica, ma fisica, quindi la potenza non è solo metafisica.
Tu quando fai le tue formulette devi imparare ad usare citazioni autorevoli, meglio se originali di Aristotele, Tommaso, Berti o simili, altrimenti se ti aggiusti le cose da solo, trattasi di puro onanismo.
Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.
Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione


Vorrei saperlo anch’io… poiché sono speculazioni personali dei noti concetti metafisici.
La citazione
si riferisce appunto agli esseri finiti quindi corrisponde precisamente in quanto detto, alla Fase B del ciclo:
Fase A, 1) Atto d’Atto > 2) Atto di Potenza > 3) Potenza di Atto > 4) Potenza di Potenza > Fase B > 5) Potenza di Atto > 6) Atto di Potenza > 7) Atto d’Atto
che corrisponde a:
Fase A 1) Dio > 2) Creature Angeliche > 3) Creature mortali > 4) Materia inerte > Fase B > 5) Divenire dell’universo > 6) percezione di Dio, intuizione e mistica > 7) Dio
Tommaso si occupa dell’essenza delle cose create per cui definisce natura l’essenza con la materia, la sostanza creata.
Nell’Angelico la separazione tra Creatura e creazione è netta. Ma questo concetto di Tommaso ha una enorme implicazione metafisico-teologica.
Ti ringrazio per aver definito raffinata la mia esposizione, quindi ti propongo il seguito della mia speculazione sulle due citazioni da Tommaso. Osserva che la materia nasce al punto 4, ma come è possibile dato che ovviamente è stata creata prima? Lo dice la scienza ma ancora molto più autorevolmente la Bibbia, che dà anche la soluzione, nel Vangelo di Giovanni. Cristo è l’Ente con cui sono state fatte tutte le cose. Ogni domenica a Messa ignari proclamiamo la più profonda verità della Fisica!
Ecco che allora si capisce meglio perché in Tommaso la natura, l’essenza ha anche la materia. Perché il Figlio ha un corpo d’uomo, il corpo di Gesù.
In un altro post avevo espresso questa mia tesi che la privazione nel Figlio costituita dalla sua seconda natura, umana è la causa del moto trinitario d’Amore del Padre per il Figlio, e quindi della volontà di creare il mondo e l’uomo.
Ovviamente la privazione non è in Dio ma al limite di Dio, in quel corpo umano di Gesù assunto in Dio, che in un certo senso lo “squilibra”, ne muove l’Amore.
Tra l’altro ti sarei estremamente grato @Narel Jarvi se nelle tue letture su Tommaso trovassi se ha tratto il tema dell’Essere in rapporto alla Trinità, alla materia del Corpo del Signore, perché finora non l’ho trovato.
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
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