No, non sono affatto la stessa cosa e non è necessario scomodare la fisica quantistica, per dimostrarlo: un oggetto non può spostarsi, attraversando uno spazio nullo ma può farlo, attraversando uno spazio vuoto.
Certo, tutti possiamo sbagliare ed, anzi, tutti certamente sbagliamo perché siamo umani ed anche chi commette crimini sente di sbagliare e prova rimorso, a meno che non sia un totale sociopatico.
Io, comunque, rispondevo all’offensivo ed infondato pregiudizio espresso da emv, secondo il quale ad una persona, per il semplice fatto di essere atea, non interesserebbe migliorare il mondo e sarebbe depressa.
L’origine del senso della morale, dell’etica e della giustizia, risiede nell’animo umano e da qui si è trasposto anche nelle norme religiose, non il contrario, e ciò è vero indipendentemente dal fatto che questo senso corrisponda a qualcosa di soggettivo o oggettivo, vero o falso, bianco, nero o anche grigio.





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