



La dimostrazione elenctica e la dimostrazione per assurdo sono entrambe tecniche logiche, ma hanno approcci e scopi leggermente diversi.
Dimostrazione elenctica:
Si basa sul principio che negare una proposizione porta inevitabilmente a una contraddizione.
Un esempio classico è il paradosso della verità: negare l’esistenza della verità implica affermare che è vero che non esiste la verità, creando una contraddizione.
Dimostrazione per assurdo (o riduzione all’assurdo):
Consiste nel dimostrare che una proposizione è vera mostrando che la sua negazione porta a una contraddizione.
Si assume temporaneamente che la proposizione sia falsa e si sviluppa un ragionamento logico fino a giungere a un risultato assurdo o contraddittorio, dimostrando così che l’assunzione iniziale era errata e quindi la proposizione originale deve essere vera.
In sintesi, mentre la dimostrazione elenctica si concentra sulla contraddizione intrinseca nella negazione di una proposizione, la dimostrazione per assurdo utilizza la negazione di una proposizione per arrivare a una contraddizione esterna, dimostrando così la verità della proposizione originale.
Hai qualche esempio specifico su cui vorresti approfondire?
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Se è possibile che sia impossibile che Dio esista vuol dire che è anche possibile che sia possibile che Dio esista. Allo stesso modo in cui se è possibile che domani a milano piova è anche possibile che non piova.
Tu non comprendi che per "possibilità" si intende ipotesi. Le ipotesi sono sempre formulabili a meno che tu non dimostri che siano illogiche tipo ipotizzare un cerchio quadrato. Se ipotizzo che dio esista sto ipotizzando un cerchio quadrato? Quindi lo posso ipotizzare anche se non l'ho ancora dimostrato fermo restando il fatto che devo riconoscerla come mera ipotesi>
Quindi le due frasi non sono incompatibili e quindi il pokemon chatgpt se lo prende in saccoccia. Quel pokemon io lo conosco bene perché lo uso per lavoro e so che per usarlo bene va istruito bene. Altrimenti da risposte a cazzo
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@TheMeroving
Quindi se è una mera ipotesi, non puoi usarla per DIMOSTRARE che il tuo atto eterno non ha la potenza, dovrebbe essere semplice da capire.
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Esempio:
Tu ad un certo punto usi l'assunzione temporanea cioè "un numero razionale positivo più piccolo di tutti gli altri" per farti i cavoli tuoi.Enunciato:
Non esiste un numero razionale strettamente positivo, più piccolo di tutti gli altri.
Dimostrazione:
Supponiamo che esista un numero razionale positivo più piccolo di tutti gli altri. (Ricordo che un numero razionale è un numero esprimibile come frazione).
Sia questo numero R>0.
Prendiamo ora R/2, esso è ancora razionale, è ancora positivo ma è evidentemente più piccolo di R.
Il che è assurdo, dato che avevamo supposto essere R il più piccolo razionale positivo.
Concludiamo quindi che non esiste il minimo tra i numeri razionali positivi, proprio come volevamo dimostrare
Come se dicessi, siccome esiste "un numero razionale positivo più piccolo di tutti gli altri" allora 2+2=5.
Tutto chiaro?
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