





Ah! Ma sei @Narel Jarvi
Ora ho capito..
Avevo visto un paio di pokemon in giro ma li per li non ci ho fatto caso..
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Siccome ogni esplosione che si rispetti presuppone una fonte di calore, ne consegue che non è stata un'esplosione del nulla...
Non cambia la sostanza di quello che ho scritto: semplicemente non sapremo/potremo più calcolare alcune grandezze fisiche. Pace. Non ne consegue che l'esistenza degli enti materiali possa essere assolutamente indipendente da quella di qualsiasi altra cosa.
Invece sì. Che poi quella formulazione non ti piaccia è un altro paio di maniche.
Se sono senza significato fisico, è proprio perché non sono esempi che devono descrivere fenomeni fisici.
Chiedo venia. Intendevo dire che i muoni decadono in elettroni, neutrini ed antineutrini a motivo della loro instabilità.
Sei tu stesso ad aver detto che l'elettrone emerge conseguentemente al decadimento del muone perché l'energia si conserva. Il motivo per cui decade il muone non mi sembra tanto misterioso: è instabile.
Riguardo alle "falle", non mi riferivo alle disuguaglianze di Bell. Facendo qualche ulteriore ricerca qua e là ho trovato quanto segue:
https://www.repubblica.it/cronaca/20...ica-295425405/
https://www.lescienze.it/news/2021/0...celle-4915822/
https://www.lescienze.it/news/2023/0...ioni-13141296/
https://www.ilfattoquotidiano.it/202...bizze/6173577/
https://www.ilfattoquotidiano.it/202...crepe/7264819/
Io non me ne intendo e quindi non so quanto incidano queste scoperte con il discorso che stiamo facendo, ma emerge che, se queste rilevazioni trovassero ulteriori conferme, vorrebbe dire che il modello standard della mq è da rivedere.
Detto questo, segnalo che il prof. Michele Cini (docente di fisica teorica, autore di diversi testi in merito) riguardo alla causalità e alla mq sostiene quanto segue:
https://fisicaedintorni.quora.com/%C...a-di-una-causa
Per chi non avesse voglia di cliccare sul link, la frase importante è questa: "La causalita' e' rispettata in Meccanica Quantistica, anche se ci sono processi curiosi che a prima vista sembrano li' li' per violarla".
Altro elemento che, al di là del problema metafisico di cui ci occupiamo, mi fa sempre più sospettare che questa storia che la mq abbia espunto definitivamente la causalità "fisica", solo perché ha escluso il determinismo a livello subatomico, non abbia il riscontro che sostenete.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


L'ho già fatto diverse volte, Merovingio: il fatto che Dio sia l'Essere per essenza vuol dire che gli appartiene per necessità l'Essere. Non può essere finito perché gode della pienezza dell'essere. L'esistenza dell'uomo realizza quel grado di perfezione dell'essere che corrisponde all'uomo. L'esistenza della pianta realizza quel grado di perfezione dell'essere che corrisponde alla pianta. L'esistenza del minerale realizza quel grado di perfezione dell'essere che corrisponde al minerale. L'esistenza di Dio non realizza alcunché di precedentemente potenziale e non è soltanto un certo grado di perfezione dell'essere: è pura attualità ed assoluta perfezione. Ad ogni modo, se le mie reiterate spiegazioni non ti hanno convinto finora, dubito che ti convinceranno adesso.
No, non lo è perché, come ampiamente chiarito, potenza (passiva), essenza e materia, ciascuno a proprio modo, sono principi di limitazione dell'ente. Cosa vuol dire? Vuol dire che delimitano ciò che quell'ente, in atto, è. Ossia: il grado di perfezione dell'essere che l'esistenza di quell'ente esprime.
I principi primi dell'essere non sono "enti", sono semantizzazioni di ciò che l'uomo coglie in modo immediatamente evidente nella realtà di necessario ed universale. Considerare Dio "limitato" perché non è e non può essere contraddittorio presuppone falsamente che la contraddizione abbia una sua "consistenza" ontologica!
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Che un "ente incausato" non sia contraddittorio lo so bene: infatti Dio è incausato!
Il problema è ritenere che: 1) ad essere incausato possa essere un ente materiale che, oltre tutto, è contingente; 2) "incausato" significhi essere insieme causa ed effetto della propria esistenza (vera e propria assurdità).
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"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






Giò...continui con lo spezzatino di post. Arrivi addirittura a commentare la premessa del ragionamento e la spiegazione del medesimo ragionamento in due modi diversi. Non sarebbe preferibile leggere tutto il testo e commentare tutti il testo?
Ad ogni modo dopo che ho letto tutto il tuo post le tue argomentazioni sono fallaci (non commentare subito! Aspetta di leggere la motivazione!)
Dall essere necessariamente non discende di per sé la pienezza dell'essere. È lo stesso non sequitur di sempre sotto mentite spoglie. Che ciò che "è" non possa essere in una data perfezione è un altro non sequitur... cio che è pura attualità non necessariamente è assoluta perfezione..così non me usciamo..non puoi continuare a formulare assunti che sono di per sé evidenti solo per te. Devi dimostrare che la mia ipotesi di dio finito è illogica.
Infine anche se i principi primi non sono enti essi limitano Dio. Se dio necessariamente "è" non può essere diverso da quel che "è". E questo vale in generale a prescindere dalla sua percezione. Non vuoi chiamarlo limite? Chiamalo come vuoi. Il fatto che non abbia potenza passiva è una conseguenza di ciò che non rende dio di per sé infinito. Del resto la potenza passiva determina un limite di movimento. Il fatto che Dio non abbia limiti di movimento non ci interessa perché comunque non può essere diverso da ciò che "è"
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