

mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Se fosse così, non avresti tutte queste difficoltà a spiegare come qualcosa di meramente fisico potrebbe andare oltre la stessa esperienza fisica. Non ti chiedo nemmeno di dimostrarlo, ma di formulare l'ipotesi. L'unica cosa che sei riuscito a fare è parlare di astruserie come il "pensiero del negativo", che tra l'altro è frutto di un'astrazione universalizzatrice operata dall'intelletto sulla base dei dati recepiti dai nostri sensi. Cioè di un trascendere l'esperienza fisica.
Lo puoi dedurre, ma scommetto che per te le deduzioni siano solo "speculazioni" sul linguaggio o qualcosa di simile.
Fammi un solo esempio di concetto senza portata universale e necessaria allora. Spoiler: non ne troverai.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Una volta fatta epochè sulla questione del materiale-immateriale chi mi da una dimostrazione passo dopo passo dell'esistenza del materiale?
Oppure ogni autoevidenza è bella a mamma sua?




illimitato agg. [dal lat. illimitatus, der. di limitatus, part. pass. di limitare "limitare", col pref. in "in-²"]. - 1. [che non ha limiti di luogo, di tempo, di misura, ecc.: spazio i.] ≈ infinito. ↓ (lett.) immane, immenso, (lett., non com.) immensurabile, incommensurabile, sconfinato, smisurato. ↔ finito, limitato. 2. (estens.) [senza restrizioni: potere i.; fiducia i.] ≈ assoluto, incondizionato, pieno. ↔ limitato, ristretto.
https://www.treccani.it/vocabolario/...=illimitato%2F
Per stasera termino qui, al resto risponderò prossimamente![]()
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Una volta ho sognato di dare una capocciata al muro e mi sono svegliato col mal di testa.
Inoltre obiezioni di questo tipo sono già state fatte a Zenone senza che questo abbia minimamente influenzato la storia della filosofia, quindi abbiamo millenni di fallimenti peer reviewed.




illimitato
agg. [dal lat. illimitatus, comp. di in-2 e limitatus, part. pass. di limitare «limitare»]. – 1. Che non ha limiti di luogo, di tempo, di misura, ecc.: spazio i.; l’i. potenza dell’immaginazione; o a cui non sono stati fissati limiti esatti: questo beneficio può essere concesso a un numero i. di persone. In partic.: congedo i. (v. congedo); società a responsabilità i., in cui i soci rispondono senza alcun limite delle obbligazioni sociali. In matematica, con accezione specifica, di un insieme di numeri reali tale che, comunque si prefissi un numero reale positivo, esiste sempre un numero dell’insieme maggiore di quello prefissato (per es., l’insieme dei numeri interi); analogam., di insieme di punti di uno spazio euclideo se non esiste una sfera che lo contenga. In analisi matematica, funzione i. è una funzione che assume nel suo insieme di definizione un valore maggiore di un numero arbitrariamente scelto, comunque grande. 2. Per estens. (e spesso iperbolico), grandissimo, assai esteso: avere un’autorità, un potere i.; fiducia, stima i., piena, assoluta. ◆ Avv. illimitataménte, senza limite o limitazione: apprezzare, stimare illimitatamente una persona; mi fido illimitatamente di lui.
https://www.treccani.it/vocabolario/illimitato/
@Giò
Inviato dal mio SM-A536B utilizzando Tapatalk
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !