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Aristotele dice che ogni scienza particolare verte su un genere particolare. Ma la metafisica non è una scienza (del) particolare, bensì dell'universale.
Leggiamo pure il commento di S. Tommaso d'Aquino in merito: "(...) l'analisi che la metafisica fa della verità è diversa da quella delle altre scienze particolari, in quanto ogni scienza particolare analizza una verità particolare riguardo ad un determinato genere di enti. Per esempio, la geometria verte sulle grandezze, l'aritmetica sui numeri. La metafisica, invece, analizza la verità universale degli esseri" (Libro 2, lezione 1).
Pensavi davvero che questa falsificazione ti riuscisse?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






Quale falsificazione? Ho risposto alla tua domanda, che chiedeva sulla base di cosa la metafisica non può essere considerata scienza.
La metafisica non corrisponde a ciò che Aristotele intende per scienza, che necessita di un genere determinato. Mancando di genere, considerare scienza la metafisica è contraddittorio, a meno che non si intenda in questo caso “scienza” solo in senso approssimativo, come similitudine - o come whishful thinking. Infatti l’essere, che è il predicato più universale, si dice di tutti gli esseri, ma non si può propriamente dire nulla dell’essere. Dunque niente autentica scienza dell’essere.
- Non esiste in Germania una cricca più spudorata e stupida di questi antisemiti.
Nietzsche, 1887


@Gunthr
Ma stai sostenendo che Aristotele è stato così fesso da non considerare questa tua "brillante" tesi quando ha definito la metafisica come scienza?
Lo Staragita era ondivago su quale fosse l'oggetto della metafisica, ma di certo non sul fatto che fosse una scienza.


Placido, la mia non è una tesi: Aristotele ha definito in un certo modo cos'è una scienza, e questa definizione non è applicabile alla metafisica, che pure lui voleva considerare scienza.
Forse non è un caso se nessuno dei suoi allievi lo seguì su questa strada, e i suoi scritti di metafisica furono messi da parte, tanto da essere dimenticati e ricomparire solo dopo qualche secolo.
- Non esiste in Germania una cricca più spudorata e stupida di questi antisemiti.
Nietzsche, 1887


@Gunthr
Certo, certo, invece di spostare la questione su autori ignoti magari possiamo spostarla sul fatto che Platone ed Hegel consideravano l'essere il genere sommo? Con conseguenze più o meno panteistiche da analizzare?

