cosa non è chiaro nel fatto se che non ci sono contratti le cose funzionano né più né meno che in un quartiere controllato dalla mafia, dove che non è detto che tutti scappino, e dove magari qualcuno è perfino in buoni rapporti con la mafia?
quale attinenza c'è fra l'osservazione risalente a Hume che non è stato firmato nessun contratto sociale (enunciato empirico descrittivo, mi sentirei un mentitore se fingessi il contrario) e il fatto che uno che si inchina alla supermafia del potere romano (erede di una storia priva di contratti che dal signorotto savoiardo Humber-aux-Blanches-Mains arriva al controllo piemontese del Regno di Sardegna nel 1720 fino alla repressione dei "briganti" nell'Ottocento fino ai dirigenti del CLN che ingoiano la sorveglianza angloamericana della penisola italiana, con un Pietro Secchia frustrato dalla mancata inclinazione di Togliatti a finire come in Grecia) non solo sopporta ma gradisce volentieri che i carabinieri rinchiudano gli attivisti animalari che la pensano come gli atei vegetariani di questo thread, quando violano la proprietà privata di allevamenti, mattatoi, laboratori di vivisezione? gli empirici, contingenti e non volontari rapporti di forza sul territorio che non discendono da un alcun contratto magari ci sorridono e non ci contrariano





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