Secondo il tomismo un cavallo razionale è un uomo, lo ricordo agli scienziati intervenuti.




NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna




Non si sta dicendo che Dio sarebbe infinito amore anche se amasse solo se stesso e non le sue creature. Si sta dicendo che Dio è infinitamente amore a prescindere dal fatto che crei o non crei qualcuno o qualcosa perché il non creare qualcuno o qualcosa non priverebbe il suo amore di oggetto. Dire che Dio "non ama le sue creature se decide di non crearle" è un controsenso: se sono creature, sono tali perché Dio ha fatto sì che esistessero.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






Ed invece sì. Senza manifestazione esteriore del fatto che riflettano e deliberino sulla liceità o meno dei propri atti, risulta impossibile affermare che gli animali possiedano il concetto di etica o di morale.
Ammesso che gli animali abbiano una "coscienza", è una coscienza meramente sensibile.
Ammesso che gli animali abbiano "conoscenza", quest'ultima è una conoscenza limitata alla sfera sensibile.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


No, significa che devono mostrare di saper ragionare.
discorsivo
agg. [dal lat. mediev. discursivus, der. di discurrĕre: v. discorrere]. – 1. a. Che ha i caratteri della conversazione, cioè semplice, piano, pacato: assumere un tono d.; linguaggio d.; stile d., ecc. b. Incline a discorrere: oggi sei molto discorsivo. 2. In filosofia, in contrapp. a intuitivo, detto del procedimento razionale che procede derivando conclusioni da premesse: conoscenza d.; pensiero d., nella logica aristotelica, il pensiero dianoetico.
https://www.treccani.it/vocabolario/discorsivo/
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


E allora perché l'hai negato nel post precedente?
La solita reductio causalitatis ad res mutabiles et occultas. Per dire che la mia posizione o "quella del prs" coincide con la posizione di Einstein, dovresti prima capire se effettivamente è così o meno. Ma per capirlo devi vagliare posizioni che sono espresse in una terminologia in cui significato, a quanto pare, non conosci.
Non ho detto che è una posizione condivisa da tutti coloro che hanno studiato filosofia, ma che quella terminologia è nota - leggasi: conosciuta - a tutti coloro che hanno studiato filosofia.
Se all'orecchio di coloro che hanno studiato un po' di fisica suonano come un cumulo di stupidaggini perché non conoscono tale terminologia, il suo significato e le sue implicazioni, direi che il problema è solo dell'ignoranza di chi ha studiato un po' di fisica ma non un po' di filosofia e che, ciò nonostante, pretende di parlare di argomenti che non toccano solo la fisica ma anche, se non soprattutto, la filosofia.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).