

- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


i dissidi ci sono sempre, se anticapitalisti, anarchici, razzisti, animalari offesi dall'esistenza dei mattatoi eccetera non si ribellano è perché la soverchiante macchina del potere che controlla la penisola italiana li dissuade dal farlo
se finalità e priorità sono in dissidio non c'è bisogno di alcun dissenso sull'interpretazione dei fatti per trovarsi in rotta di collisione; di fronte a coloro che antepongono l'uguaglianza sociale alla produttività (coloro il cui giudizio di valore è "meglio tutti poveri ma tutti uguali") non c'è "narrazione più vera" che si possa opporre, dato che vogliono qualcosa di diverso da quello che vogliamo noi
ripetimi il titolo del libro di Harari così vado a vedere se si azzarda ad enunciare qualcosa sulla "futura unificazione della specie", perché tu mi ricordi quello che mi citava "Il grande massacro dei gatti" di Darnton attribuendogli la conclusione che la sensibilità umana evolve verso una sempre maggiore empatia (dato che oggi in Occidente non c'è più quel folklore truculento), poi sono andato a prendere il libro e non c'era niente del genere, nessun commento sul senso della storia o sul futuro dell'umanità (peraltro Harari è un pessimista inquieto sull'intelligenza artificiale quindi non lo faccio da previsioni rosee)
ti ho già spiegato le obiezioni alle conclusioni indebite che hai tratto tu dalla contemplazione del corso storico dell'umanità, il fatto che navi e internet colleghino i continenti non contraddice l'esistenza di una pluralità di organizzazioni armate chiamate Stati (oggi più numerose che cent'anni fa), il fatto che gli Stati commercino fra loro è una loro decisione sovrana, questo commerciare tra loro si interrompe quando entrano in rotta di collisione (come adesso che la Russia e Cina si sono risollevate rispetto al crollo dell'Urss e alla posizione di svantaggio uscita dal Secolo dell'umiliazione rispettivamente), e l'esito finale di questi millenni di evoluzione storica è la deterrenza nucleare con cui le potenze sono dissuase a vicenda dallo scontrarsi in nuovi sconfitti su vasta scala; qualora questo equilibrio del terrore venga vanificato da inattesi avanzamenti tecnologici vedrai stermini mai visti (dato che riapparirà la guerra convenzionale su vasta scala come nelle due guerre mondiali inattese dagli ottimisti ottocenteschi oppure l'incenerimento nucleare impunito di una parte a vantaggio dell'altra), ma di certo non sei nella posizione di invocare l'argomento "succederà quello che è accaduto fra Torino e Napoli", dato che Torino ha per l'appunto conquistato Napoli con la violenza armata


Non è nemmeno quella la questione. Il fatto è che sapere se l'affermazione "l'acqua bolle a 100 gradi" sia o meno una verità assoluta non mi serve assolutamente a nulla. È onanismo mentale puro e semplice. Se qualcuno mi dice di avere le prove che l'acqua bolle in realtà a 10 gradi io ascolto i suoi argomenti e dopo valuto. Perché mi devo tagliare per forza le mani? Che mania è quello di voler mettere il sigillo di intangibilita ad alcune verità? È ovvio che questa mania come tutte le manie risponde ad esigenze specifiche più oeno inconscie
Inviato dal mio SM-A536B utilizzando Tapatalk
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


avrà semplicemente inteso dire "finché il mio stato d'animo mi disinclina dal rubare non ruberò" (sottinteso, se il mio umore cambia rubo)
Rorty ti direbbe che "veri" o "falsi" possono esserlo soltanto gli enunciati, quello che accade là fuori semplicemente "è" (ma comunque ti sei spiegato benissimo sul fatto che hai voglia a "ridescrivere" Gaza come qualcosa di confortante per le vittime, e anch'io ho spesso deriso questa idea di Rorty sull'indefinita "ridescrivibilità" del reale, alla luce del molto tangibile godere degli uni e soffrire degli altri


è il motivo per cui non mi appassiona e non mi diverte la discussione filosofica sulla "oggettività" degli enunciati empirici delle scienze naturali, mentre la mancata percezione della molteplicità conflittuale dei fini, dei valori e delle priorità degli umani in chi pensa di avere soluzioni per mettere d'accordo tutti apre invece scenari divertenti


Esattamente come in tutte le specie alcuni individui anti sociali se ne fregano dei ringhi e degli ululati e continuano nel loro comportamento anti sociale.
Tu continui a ritenere che l'uomo sia trascendente rispetto alle altre specie. Sei un grande sognatore, Troll..
Inviato dal mio SM-A536B utilizzando Tapatalk
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Infatti puoi sostenere che per te sia sbagliato ( e c'entra proprio il "gusto" secondo il tuo approccio relativista) non quello che hai scritto nell'altro post dove hai sostenuto di poter ritenere vero che rubare sia dannoso finchè qualcuno non ti prova il contrario, perché per il relativista morale non c'è nulla di "vero" sui punti di vista morali ma solo preferenze soggettive.
Regressista amante della pucchiacca.


Gli interessi degli individui confliggono. La necessità della convivenza rende necessaria una sintesi. Quella sintesi è il contratto sociale. Continuare a ricordare che nessuno ha firmato niente come se per contratto si interesse un pezzo di carta è di una banalità disarmante
Inviato dal mio SM-A536B utilizzando Tapatalk
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Regressista amante della pucchiacca.