
Originariamente Scritto da
Troll
Cina e Russia sono potenze con un confine in comune che le condanna a una eterna diffidenza; si trovano dalla stessa parte solo ed esclusivamente perché gli Stati Uniti si stanno inimicando entrambe
nel momento in cui gli Stati Uniti si mettono d'accordo con Putin sulla testa degli europei orientali (simmetricamente a quanto accaduto fra Mao e Kissinger/Nixon) risuccede lo stesso identico schema della Guerra Fredda (in base a logiche collaudate nei secoli che credevamo seppellite solo perché abbiamo vissuto una fase unipolare dove la Russia era stata indebolita dal crollo dell'Urss, la Cina doveva prendere tempo per arricchirsi/potenziarsi, e negli Stati Uniti prevalevano liberali imbecilli convinti che il commercio globale interdipendente e l'arricchimento nei Paesi in via di sviluppo avrebbe inaugurato un'era di pace e democrazia)
perché il
most consequential strategic competitor degli Stati Uniti è la Cina e non la Russia così inferiore economicamente e demograficamente
l'isolamento della Cina nello stesso modo in cui un Mao ostile aveva condannato l'Urss a trovarsi assediata pure su quel fronte, con una serie di guerre per procura in Asia fra comunisti filosovietici e comunisti filocinesi
perché il peso russo può andare sul piatto cinese della bilancia o su quello americano; la speranza era che la Russia crollasse e andassero al potere a Mosca gli occidentalisti antiputiniani, ma è una classica pia illusione di regime change, in casi come questo tocca ripiegare sull'accordo sporco (con Putin anziché contro Putin)
gli americani non ci rimettono perché non sono gli ucraini costretti a patire il giogo russo; se gli europei orientali hanno patito sotto Stalin questo a Roosevelt non interessava quando la priorità era Hitler
no, perché gli Stati Uniti possono rendersi conto che una Russia in mano alla Cina è intollerabile e fare marcia indietro sullo stupido errore di appoggiare Maidan anziché fare il gesto del dito medio al popolo ucraino e condannarlo a una sudditanza senza rimedio
non sono stati i pacifinti (meno che mai quelli di Paesi irrilevanti come l'Italia) a negare quello che sarebbe occorso per sconfiggere la Russia, e
all'alba dell'invasione l'opinione pubblica americana sosteneva la no-fly zone in maniera bipartisan; è stata invece l'amministrazione Biden
condizionata dal giudizio degli esperti, in primo luogo il
Jake Sullivan odiatissimo dagli ucraini
sul fatto che gli Stati Uniti abbiano bisogno della Russia non ti posso convincere perché manca il fatto compiuto; il fatto compiuto per cui "non si è fatto quello che doveva fare per sconfiggere decisivamente la Russia" invece c'è già
se credi che le scelte di Biden e Jake Sullivan dipendano dai pacifinti italiani con cui interagisci sul forum esplodo in una fragorosa risata e mi domando come ti spiegherai i prossimi eventi che ti contrarieranno