





Il meccanismo mi viene dalla ragione, quello che mi viene dalla fede "arbitraria" è che la Rivelazione sia quella di Cristo e non quella di Netanyahu.
Questo umanamente rimane nel dubbio, ma il meccanismo mi pare certo, ci sono uomini che sono sintonizzati con l'essere onnisciente e sommamente intelligente.


in quale modo la ragione che ti dice che "una Causa Prima è logicamente necessaria" ti fa concludere che avrebbe conferito agli uomini un libero arbitrio esterno alla famosa catena delle cause e degli effetti invocata per proclamare necessaria l'esistenza della Causa Prima, e che chiederebbe qualche cosa agli uomini?


La questione del libero arbitrio la metterei un attimo da parte.
Il mio punto è che la somma intelligenza è necessaria all'atto creatore e che tale intelligenza implica una volontà di comunicare.
Riguardo a ciò che è richiesto agli uomini, nel Vangelo di Giovanni certe volte Gesù sembra il re dei discorsi circolari, ma in realtà sta dicendo che è in sintonia con il Padre e prescrivendo la ricerca sincera di tale connessione.
Certo scoprire che Benjamin è più connesso di me, mi stupirebbe non poco.




comunicare? dal concetto di Causa Prima hai solo un primo motore che ha messo in moto la catena delle cause, non risulta niente circa il fatto che il comportamento umano sia esterno a questa catena delle cause (invocata proprio da chi ha bisogno di una Causa Prima contro lo scetticismo humeano sul principio di causalità), né circa eventuali richieste a codesti uomini liberi e non determinati dalla concatenazione causale messa in moto dalla causa prima


i calvinisti si cacciano nel nonsense per cui ogni eventuale loro appello morale è ridicolizzabile ricordando che salvezza e dannazione non dipendono da opere del libero arbitrio (non vige una logica della deterrenza per cui "in base a come ti sei comportato sarai giudicato", che comunque funziona con le pene umane anche in un contesto deterministico contro la tua vecchia idea di anni fa per cui in una prospettiva deterministica la galera perderebbe di senso, laddove Voltaire insegnava già che il terrore della pena anche "deterministicamente" paralizza molti dalla trasgressione)


Non sono d'accordo, la Causa Prima deve avere quelle caratteristiche che ha sempre avuto nella storia della filosofia, altrimenti non funziona, andrebbe bene pure una causa fisica.
È il tema più discusso in questo thread, quindi eviterò di ripetere le mie argomentazioni che hanno avuto poco successo, però secondo me si sottovaluta i motivi che hanno portato da Parmenide in poi a conferire determinati attribuiti a Dio.

