
Originariamente Scritto da
Giò
Non mescolare questioni differenti. Dio è uno solo perché se, per assurdo, ci fossero più divinità non ci sarebbe alcunché riguardante la loro natura (inclusi i cd. attributi entitativi ed operativi) che le possa distinguere fra loro. E, banalmente, se noi distinguiamo una cosa da un'altra è perché hanno elementi che li differenziano.
Riguardo al significato dell'espressione "a proprio modo perfette", ti farò un esempio per farti capire meglio il concetto: Dio ha creato un universo in cui c'è il male, ma poteva crearne uno in cui non c'era. Se avesse scelto di crearne uno senza il male, la motivazione sarebbe stata perfetta? Sì, ovviamente: un mondo senza il male non può che essere positivo! Ha scelto invece di crearne uno in cui il male c'è: questo significa che la motivazione della decisione non è stata perfetta? No, perché anche in un mondo in cui c'è il male, tutto concorre al bene. Traendo ispirazione dalla metafora calcistica di @
Placido, posso farti questo paragone: Dio poteva scegliere di vincere la partita con una squadra composta solo dai giocatori più forti possibili; ha deciso invece di vincere con una squadra in cui ci sono sia giocatori fortissimi che giocatori più mediocri o addirittura scarsi. Ma anche con quella squadra consegue la vittoria perché, nonostante sia composta anche da giocatori mediocri o scarsi, pure quelli sono in grado di contribuire al buon esito del match.