(Non vorrei essere insistente), lasciamo perdere i calciatori, ma come fa Dio preferire il 23 al 42?
















ci sono tornato perché il tuo argomento "ciò che in un ambiente mutato non serve più e rischia di essere dannoso verrà setacciato via dall'ingegnere dell'evoluzione" (dove non si capisce come i processi selettivi falceranno il "dannoso", dato che l'inverno nucleare purga a caso e non funziona come le giraffe col collo corto che hanno meno occasioni di riprodursi, così come i tabù contro la guerra sono fragili costrutti culturali che non portano a una natalità differenziale) è ancora più catastrofico dell'altro tentativo di distogliere dall'accumulazione di ricchezza "che non serve perché tanto lo hedonic treadmill riporta l'umore dei ricchi al punto di partenza" (come se questo teorizzare la futilità del perseguimento di fini "perché tanto la felicità sfugge sempre" non si ritorcesse contro i fini che invece ti stanno a cuore come la perpetuazione della specie e l'accumulazione dei saperi)



