Se non sostieni che le facoltà intellettive risiedano nel cervello, allora devi spiegare per quale motivo un cervello in cui le facoltà sensitive interne possono operare non sarebbe sufficientemente strutturato per fornire alla mente umana i dati necessari per effettuare le operazioni intellettive. Su questo punto continui a non rispondere e a muoverti nell'ambiguità.
Per il resto, mi attribuisci un'opinione che non ho mai sostenuto. Infatti, non ho mai affermato che l'infusione dell'anima intellettiva da parte di Dio escludesse una trasformazione corporea e, se lo hai pensato, significa che hai frainteso i termini della discussione. D'altro canto, in più occasioni ho ribadito espressamente che, sicuramente, è avvenuta, con l'infusione dell'anima intellettiva, una trasformazione sul piano fisico: posso anche postarti i link dei messaggi.
Ripeto ancora, quindi, che l'oggetto del contendere è nel postulare, da parte tua, la necessità metafisica di una trasformazione corporea tale da implicare una mutazione di specie (in senso meramente biologico) all'interno del genere homo. Riesci a fornirmi una risposta in merito?





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