Sai quale è il punto che ti contesto? La generalizzazione e l'assolutismo. Tu guardi solo alle presunte colpe di Israele come intera popolazione. Io non parlo di Hamas come palestinesi. Parlo di Hamas e li distinguo dai palestinesi. Tu prendi singoli fatti e ne incolpi Israele. Ma lo fai anche in modo che porta alla conclusione che Israele deve pagare imputandogli la nascita del fondamentalismo islamico che però non è affatto nato in palestina, guarda il caso.
riproduci sempre l'identico meccanismo dove le democrazie hanno sempre tutte le colpe per non essersi comportate come si deve. Perchè tu pensi che solo noi determiniamo le cose al mondo e non possa farlo nessun altro. Per cui, il terrorismo islamico che non è nato in palestina, è colpa degli israeliani per come hanno agito. Ovviamente non parli mai di tutti gli attentati fatti perfino in giro per il mondo dai palestinesi, anche quando il fondamentalismo islamico nemmeno esisteva.
Ora, questo tuo ragionamento porta alla conclusione che Hamas deve continuare. Un vero peccato che per loro le motivazioni non siano quelle ma religiose.
Ma tralasciando il voler a tutti i costi imporre le tue idee dove tutte le colpe le ha israele e perfino la strage del 7 ottobre la giustichi col comportamento di Israele, ti chiedo: ti rendi conto che con questo ragionamento stai dicendo che Hamas non ha altra scelta che fare quello che fa? ti rendi conto che la tua idea non porta alla pace ma alla guerra fino all'eliminazione di Israele?
Non sei in grado di uscire da questo dualismo distruttivo? E nemmeno dal manicheismo per cui tutto il male risiede da una sol aparte?





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