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Discussione: DDL sicurezza

  1. #1
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    Predefinito DDL sicurezza

    Niente da dire a riguardo? Io lo trovo molto grave
    Il senso della vita è la pizza

  2. #2
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    Predefinito Re: DDL sicurezza

    Hanno introdotto delle aggravanti per chi protesta contro opere come il ponte sullo stretto di Messina.

    Trovo controverso questo punto in particolare:

    BODYCAM, ARMI E SPESE LEGALI FORZE POLIZIA – Gli agenti di pubblica sicurezza potranno portare senza licenza alcune tipologie di armi quando non sono in servizio. Tra queste: arma lunga da fuoco, rivoltella e pistola di qualunque misura, bastoni animati con lama di lunghezza inferiore ai 65 centimetri. Ok al raddoppio dell'anticipo delle spese legali per atti compiuti durante il servizio. Prevista la possibilità di dotarsi di bodycam.

    Fonte: https://finanza.lastampa.it/News/202...C0wOS0xOV9UTEI

    Numero identificativo sulle divise delle forze dell'ordine: non pervenuto... ovviamente.

  3. #3
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    Predefinito Re: DDL sicurezza

    https://ilpartitocomunista.it/litali...ato-approvato/

    L’ITALIA DIVENTA UNO STATO LIBERTICIDA

    A larga maggioranza è stato approvato il DDL 1660, creando tutti i presupposti per completare la trasformazione dell’Italia in qualcosa di molto simile a uno stato repressivo, limitando le possibilità di protesta dei cittadini. Dagli scioperi alle proteste contro le grandi opere, nessun diritto è stato salvaguardato dal governo.

    Vediamone alcuni passaggi insieme:

    1 – Blocco stradale e scioperi: un crimine punibile fino a 2 anni di carcere
    Uno degli elementi più controversi riguarda la penalizzazione dei blocchi stradali e degli scioperi, che diventano reati penali punibili con pene fino a due anni di carcere. Questo provvedimento appare come un attacco diretto ai diritti dei lavoratori e al diritto costituzionale di sciopero. Criminalizzare una delle forme più basilari di protesta significa ridurre drasticamente lo spazio per la contestazione sociale.

    2 – Proteste contro le grandi opere
    Allo stesso modo, chi protesta contro le grandi opere, come la TAV o gli oleodotti, potrebbe vedersi punito con pesanti pene detentive. Invece di dialogare con le comunità locali e con i movimenti ambientalisti, il governo sembra voler chiudere la porta al confronto, scegliendo la via della repressione. Un segnale preoccupante in un momento storico in cui la crisi climatica dovrebbe essere al centro dell’agenda politica.

    3 – Propaganda delle lotte: fino a 6 anni per il cosiddetto “terrorismo della parola”
    Uno dei passaggi più ambigui del DDL riguarda la possibilità di punire con il carcere fino a sei anni chi diffonde “propaganda” a favore delle lotte sociali. Si introduce così il concetto di “terrorismo della parola”, una formula che apre la strada a interpretazioni potenzialmente pericolose. Cosa verrà considerato propaganda? Un articolo di giornale critico? Un post su un social network? La libertà di espressione è messa seriamente a rischio.

    4 – Resistenza attiva e passiva: nuove pene sproporzionate
    Il DDL introduce pene fino a 15 anni per la resistenza attiva alle forze dell’ordine, mentre la resistenza passiva, ribattezzata “anti-Gandhi”, è punibile con fino a 4 anni di carcere. Si tratta di provvedimenti che paiono sproporzionati e che rendono impossibile qualsiasi forma di disobbedienza civile, un principio che ha storicamente accompagnato i movimenti per i diritti civili in tutto il mondo.

    5 – Carcere immediato per le madri incinte o con figli piccoli
    Una delle disposizioni più disumane del DDL è la possibilità di incarcerare immediatamente anche le madri incinte o con figli di età inferiore a un anno. Una norma che non solo ignora i diritti dei bambini, ma che va contro ogni principio di umanità e rispetto della vita familiare.

    Sotto il paravento della sicurezza, vengono introdotte misure repressive che sembrano mirare non tanto a contrastare il crimine, quanto a limitare le libertà fondamentali dei cittadini.
    Il senso della vita è la pizza

  4. #4
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    Predefinito Re: DDL sicurezza

    Citazione Originariamente Scritto da Hynkel Visualizza Messaggio
    Niente da dire a riguardo? Io lo trovo molto grave
    Che cosa di preciso?
    Il sonno della ragione genera mostri.


    Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.

  5. #5
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    Predefinito Re: DDL sicurezza

    Citazione Originariamente Scritto da Spike Spiegel Visualizza Messaggio
    Hanno introdotto delle aggravanti per chi protesta contro opere come il ponte sullo stretto di Messina.

    Trovo controverso questo punto in particolare:

    BODYCAM, ARMI E SPESE LEGALI FORZE POLIZIA – Gli agenti di pubblica sicurezza potranno portare senza licenza alcune tipologie di armi quando non sono in servizio. Tra queste: arma lunga da fuoco, rivoltella e pistola di qualunque misura, bastoni animati con lama di lunghezza inferiore ai 65 centimetri. Ok al raddoppio dell'anticipo delle spese legali per atti compiuti durante il servizio. Prevista la possibilità di dotarsi di bodycam.

    Fonte: https://finanza.lastampa.it/News/202...C0wOS0xOV9UTEI

    Numero identificativo sulle divise delle forze dell'ordine: non pervenuto... ovviamente.
    Pare che non sia pervenuto nemmeno con i vostri governi. ma lì non ti sei lamentato.

    Io mi domando perchè la gente di sinistra chieda alla destra di realizzare i suoi obiettivi. Mi pare ovvio che loro non te li facciano, e mi stupisco che ti stupisca. Lo dovevi chiedere ai tuoi. Mah, vai a capire come ragiona certa gente.

    volevano che la Meloni votasse la fiducia al governo della Ursula senza farne parte. E non poteva farne parte visto che non era ben accetta dagli altri che però lì hanno accettato il partito di Berlusconi. E senza una lamentela. Sarà che i loro pennivendoli non gli abbiano detto come stanno le cose?
    Il sonno della ragione genera mostri.


    Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.

  6. #6
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    Predefinito Re: DDL sicurezza

    Citazione Originariamente Scritto da Hynkel Visualizza Messaggio
    https://ilpartitocomunista.it/litali...ato-approvato/

    L’ITALIA DIVENTA UNO STATO LIBERTICIDA

    A larga maggioranza è stato approvato il DDL 1660, creando tutti i presupposti per completare la trasformazione dell’Italia in qualcosa di molto simile a uno stato repressivo, limitando le possibilità di protesta dei cittadini. Dagli scioperi alle proteste contro le grandi opere, nessun diritto è stato salvaguardato dal governo.

    Vediamone alcuni passaggi insieme:

    1 – Blocco stradale e scioperi: un crimine punibile fino a 2 anni di carcere
    Uno degli elementi più controversi riguarda la penalizzazione dei blocchi stradali e degli scioperi, che diventano reati penali punibili con pene fino a due anni di carcere. Questo provvedimento appare come un attacco diretto ai diritti dei lavoratori e al diritto costituzionale di sciopero. Criminalizzare una delle forme più basilari di protesta significa ridurre drasticamente lo spazio per la contestazione sociale.

    2 – Proteste contro le grandi opere
    Allo stesso modo, chi protesta contro le grandi opere, come la TAV o gli oleodotti, potrebbe vedersi punito con pesanti pene detentive. Invece di dialogare con le comunità locali e con i movimenti ambientalisti, il governo sembra voler chiudere la porta al confronto, scegliendo la via della repressione. Un segnale preoccupante in un momento storico in cui la crisi climatica dovrebbe essere al centro dell’agenda politica.

    3 – Propaganda delle lotte: fino a 6 anni per il cosiddetto “terrorismo della parola”
    Uno dei passaggi più ambigui del DDL riguarda la possibilità di punire con il carcere fino a sei anni chi diffonde “propaganda” a favore delle lotte sociali. Si introduce così il concetto di “terrorismo della parola”, una formula che apre la strada a interpretazioni potenzialmente pericolose. Cosa verrà considerato propaganda? Un articolo di giornale critico? Un post su un social network? La libertà di espressione è messa seriamente a rischio.

    4 – Resistenza attiva e passiva: nuove pene sproporzionate
    Il DDL introduce pene fino a 15 anni per la resistenza attiva alle forze dell’ordine, mentre la resistenza passiva, ribattezzata “anti-Gandhi”, è punibile con fino a 4 anni di carcere. Si tratta di provvedimenti che paiono sproporzionati e che rendono impossibile qualsiasi forma di disobbedienza civile, un principio che ha storicamente accompagnato i movimenti per i diritti civili in tutto il mondo.

    5 – Carcere immediato per le madri incinte o con figli piccoli
    Una delle disposizioni più disumane del DDL è la possibilità di incarcerare immediatamente anche le madri incinte o con figli di età inferiore a un anno. Una norma che non solo ignora i diritti dei bambini, ma che va contro ogni principio di umanità e rispetto della vita familiare.

    Sotto il paravento della sicurezza, vengono introdotte misure repressive che sembrano mirare non tanto a contrastare il crimine, quanto a limitare le libertà fondamentali dei cittadini.

    Veramente secondo te un partito eversivo come un partito comunista può parlare di liberticidio? ti ricordo che i comunisti tolgono ogni libertò. sono gli ultimi, insieme ai fascionazisti, a poter parlare di libertà. La libertà eìè dalla parte opposta dei comunisti.
    Il sonno della ragione genera mostri.


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  7. #7
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    Predefinito Re: DDL sicurezza

    Citazione Originariamente Scritto da Hynkel Visualizza Messaggio
    https://ilpartitocomunista.it/litali...ato-approvato/

    L’ITALIA DIVENTA UNO STATO LIBERTICIDA

    A larga maggioranza è stato approvato il DDL 1660, creando tutti i presupposti per completare la trasformazione dell’Italia in qualcosa di molto simile a uno stato repressivo, limitando le possibilità di protesta dei cittadini. Dagli scioperi alle proteste contro le grandi opere, nessun diritto è stato salvaguardato dal governo.

    Vediamone alcuni passaggi insieme:

    1 – Blocco stradale e scioperi: un crimine punibile fino a 2 anni di carcere
    Uno degli elementi più controversi riguarda la penalizzazione dei blocchi stradali e degli scioperi, che diventano reati penali punibili con pene fino a due anni di carcere. Questo provvedimento appare come un attacco diretto ai diritti dei lavoratori e al diritto costituzionale di sciopero. Criminalizzare una delle forme più basilari di protesta significa ridurre drasticamente lo spazio per la contestazione sociale.

    2 – Proteste contro le grandi opere
    Allo stesso modo, chi protesta contro le grandi opere, come la TAV o gli oleodotti, potrebbe vedersi punito con pesanti pene detentive. Invece di dialogare con le comunità locali e con i movimenti ambientalisti, il governo sembra voler chiudere la porta al confronto, scegliendo la via della repressione. Un segnale preoccupante in un momento storico in cui la crisi climatica dovrebbe essere al centro dell’agenda politica.

    3 – Propaganda delle lotte: fino a 6 anni per il cosiddetto “terrorismo della parola”
    Uno dei passaggi più ambigui del DDL riguarda la possibilità di punire con il carcere fino a sei anni chi diffonde “propaganda” a favore delle lotte sociali. Si introduce così il concetto di “terrorismo della parola”, una formula che apre la strada a interpretazioni potenzialmente pericolose. Cosa verrà considerato propaganda? Un articolo di giornale critico? Un post su un social network? La libertà di espressione è messa seriamente a rischio.

    4 – Resistenza attiva e passiva: nuove pene sproporzionate
    Il DDL introduce pene fino a 15 anni per la resistenza attiva alle forze dell’ordine, mentre la resistenza passiva, ribattezzata “anti-Gandhi”, è punibile con fino a 4 anni di carcere. Si tratta di provvedimenti che paiono sproporzionati e che rendono impossibile qualsiasi forma di disobbedienza civile, un principio che ha storicamente accompagnato i movimenti per i diritti civili in tutto il mondo.

    5 – Carcere immediato per le madri incinte o con figli piccoli
    Una delle disposizioni più disumane del DDL è la possibilità di incarcerare immediatamente anche le madri incinte o con figli di età inferiore a un anno. Una norma che non solo ignora i diritti dei bambini, ma che va contro ogni principio di umanità e rispetto della vita familiare.

    Sotto il paravento della sicurezza, vengono introdotte misure repressive che sembrano mirare non tanto a contrastare il crimine, quanto a limitare le libertà fondamentali dei cittadini.
    entrando nel merito invece:
    1 - I blocchi stradali erano già vietati dalla legge in quanto interruzione di pubblico servizio. Il resto pare falso, mi dici dove si vieta lo sciopero? Cos per altro impossibile da fare.
    2 - Il dialogo c'è senza la violenza. Appare evidente al pianeta invece che la degenerazione violenta di quel genere di proteste è avvenuta qualche decennio fa. torniamo al punto dolente: ma voi la discriminante della violenza quando è che la prenderete in considerazione?
    3 - Mi metti8 il testo per cortesia? Quanto scritto non è possibile. Sarebbe in contrasto con la costituzione che prevede il diritto di esprimere le proprie opinioni. Ma chi cappero sei andato a riprendere? Sembra che siano fuori come balconi. D'altro canto: partito comunista che può mai essere?
    4 - La discriminante della violenza? Non capisco perchè non prendi in considerazione l'idea che si possa protestare senza la violenza. Ma, ripeto, vorrei leggere questa legge. Non mi fido per niente di voi altri iperideologizzati. Di destra e di sinistra.
    5 - Non vedo perchè debba essere disumano. Fanno dei crimini. E i crimini sono puniti col carcere. Comunque falso: è a discrezione del giudice. Ripeto, ma che razza di imbecilli sei andato a quotare?
    Il sonno della ragione genera mostri.


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  8. #8
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    Predefinito Re: DDL sicurezza

    Il tifo in politica è veramente assurdo. L'elettore dovrebbe guardare ai partiti mettendoli tutti sullo stesso piano e poi scegliendo quello che ritiene gli faccia proposte che vuole vengano realizzate. Ma le prese di posizioni a prescindere le trovo assurde.
    Il sonno della ragione genera mostri.


    Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.

  9. #9
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    Predefinito Re: DDL sicurezza

    Ecco qui il testo del DDL Sicurezza approvato dalla Camera e che or passa al Senato.

    https://www.giurisprudenzapenale.com...36__439410.pdf

    Ma basta palle.
    Il sonno della ragione genera mostri.


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  10. #10
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    Predefinito Re: DDL sicurezza

    Dato che in sezione politica nazionale nessuno ne parlava, ho ripreso un testo da un'altra sezione del forum. Non so quanto sia vero, era solo per far partire la discussione, per cui Matrix: calmati.
    Il senso della vita è la pizza

 

 
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