

Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!


«L'inferno non è come lo descrivevano gli americani, un sotterraneo pieno di fiamme dove vanno i cattivi dopo la loro morte. L'inferno è Guadalcanal»
(Appunto di un soldato giapponese sul proprio diario)
Un totale di 40.000 morti, 7100 americani, 31000 giapponesi con i vari dispersi si va oltre i 40.000
Terminata la battaglia, i marine trascinano fuori da alcuni bunker i cadaveri di soldati giapponesi asserragliatisi nei pressi di Punta Cruz
Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!


Gli inglesi avevano altre priorità in europa e nella guerra marina nell'atlantico. Nessuna potenza europea e neanche americana si impegnò davvero in Asia fino all'imminente sconfitta nazista.
E quando si concentrarono i giapponesi subirono una sconfitta dopo l'altra.
Molto difficile che potesse succedere. Per quanto si è molto marciato sul nazismo si sapeva che il vero nemico geopolitico erano i giapponesi, per quello politicamente si preferì iniziare dal nemico opzionale (i nazisti). Coi giapponesi ci sarebbe comunque stata la guerra e andava vinta.L'alto comando giapponese non aveva certo intenzione di conquistare Washington, solamente di durare abbastanza da vincere per sfinimento del morale nemico, imho.
Lo sfinimento morale era inesistente senza bombardamenti e attacchi su suolo americano e Pearl Harbor aveva solo aizzato gli animi.


Gli americani non avevano difronte un esercito tecnologicamente avanzato come il loro, ma il fanatismo dei figli del Dio vivente (così si consideravano) faceva loro preferire la morte piuttosto che la resa, oggi giorno la mentalità nipponica è profondamente cambiata dall'occupazione usa hanno assorbito i principi dell'illuminismo, nonostante abbiamo un profondo rispetto e venerazione per l'Imperatore, non lo considerano più un Dio vivente, nemmeno loro si considerano il figli di un Dio.
Molti ex soldati nipponici, soprattutto i Kamikaze raccontano il loro fanatismo con imbarazzo quasi giustificandosi "noi ci credevamo veramente".
Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!


L'aviazione della marina era di tutto rispetto, per il resto non poteva minimamente competere con gli americani.
La realtà dei fatti è che i giapponesi furono un osso duro solo e soltanto perchè in grado di trincerarsi serratamente sulle isole. Fu una guerra tutta anfibia, un attacco via terra è una cosa, sbarcare è un'altra, su questo avevano un vantaggio tattico-strategico importantissimo, ed è quello che ha più che altro rallentato gli americani in quel teatro, visto che hanno dovuto saltare di isola in isola.
Se il Giappone fosse stato un paese da battere a livello continentale non sarebbero durati due anni.
La marina era sì formidabile, ma era l'unica vera minaccia.
Era un esercito sotto molti punti di vista molto simile a quello italiano, orde di fanteria e stili di combattimento ancora molto 1GM, meccanizzazione praticamente inesistente, artiglieria e mezzi corazzati già assolutamente superati a partire dal 1940.
★ TIOCFAIDH ÁR LÁ ★╾━╤デ╦︻
革命无罪,造反有理


Basta dire che su una forza di circa 150k uomini le forze americane erano di tipo 30k di cui la metà fanteria leggera locale sotto bandiera americana. Con gli USA che dovevano attraversare un oceano per rifornire.
Diciamo pure che i giapponesi nel sudest asiatico sono stati sì veloci ma hanno praticamente passeggiato senza mai incontrare una vera resistenza.
★ TIOCFAIDH ÁR LÁ ★╾━╤デ╦︻
革命无罪,造反有理


Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


D'accordo che gli inglesi avevano priorità urgenti in Europa, tuttavia gli Inglesi sottovalutarono i Giapponesi nel Sud Est Asiatico.
I Giapponesi speravano di replicare lo stesso schema che li portò alla vittoria nella guerra russo-giapponese del 1905. Vittoria tramite lo sfinimento del morale nemico.
Socio Fondatore di AS - Alternativa Sociale




Secondo me stai confondendo il "sottovalutarli" con il "non potevano occuparsene".
L'Inghilterra aveva altri cazzi in Europa tra il tenere in piedi quel che restava degli Alleati ed evitare un'invasione in casa. E, soprattutto, non aveva risorse infinite.
Con questi presupposti quanto avveniva in Asia era quasi ininfluente rispetto anche solo all'Africa (dove infatti combatterono con maggior accanimento)
Sarà ma le perdite giapponesi furono sempre enormemente di più di quelle americane e servivano vere disfatte per abbassarne il morale dopo Pearl Harbor.I Giapponesi speravano di replicare lo stesso schema che li portò alla vittoria nella guerra russo-giapponese del 1905. Vittoria tramite lo sfinimento del morale nemico.