Non voglio intromettermi, ma non posso chiudere gli occhi di fronte alla SANTIFICAZIONE dell'URSS. O forse e' solo memoria offuscata.
Da noi era così. Potevi andare a casa degli altri anche senza preavviso.
VERISSIMO. ANZI, C'ERI GIA', CON LA COABITAZIONE.
L’ora di pranzo non era mai fissa, quindi potevi anche capitare senza saperlo.
CERTAMENTE, L'ORA ERA DECISA DALLA LUNGHEZZA DELLE FILE. A GIORNI SI SALTAVA.
Ogni scala aveva una panchina vicino al portone, dove potevi sederti e parlare con i vicini di casa.
ERA L'UNICO MODO PER NON SENTIRSI SCHIACCIATI IN CASE CON 4-5 M2 A PERSONA.
oppure le verdure se avevano di più,
COSA CHE SUCCEDEVA SOLO NEGLI ANNI BISESTILI.
in cui l’aria era molto profumata e volavano le lucciole. Ora non è così.
PROFUMI DELLE IMMONDIZIE NON RACCOLTE, DELLE AUTO (POCHE) CHE FUMAVANO. I QUARTIERI DOVE ABITAVA LA GENTE CHE NON POTEVA DARE MANCIE A CHI ASSEGNAVA LE CASE ERANO A DIR POCO SQUALLIDI. A CONFRONTO LA SCAMPIA (Napoli) ANNI 70 SEMBRAVA UNA RESORT PER MILIONARI.
Auguro a tutti gli italiani di non dovere, un giorno nel futuro, trovarsi nelle condizioni di chi viveva in URSS fino al 1984.




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Chi non vuole intromettersi non si intromette.
Ogni giorno inventi balle su balle…….
