

Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità.
F. Nietzsche, L'Anticristo, 62




STAI DICENDO che in pratica dovrebbe comandare la Germania e basta e le direttive passare anche se non cè unanimità?????
Perchè non cercare direttamente un discendente di adolf hitler e metterlo al comando ????
questo è in pratica il riassunto dei tuoi interventi..
quello che scrivi è utupia pura dal momento che già così la UK è uscita da questo circolo di matti ... e con una bilancia commerciale in rosso di oltre 200 miliardi anno era una scelta obbligata riprendersi le dogane ...
hai calcolato quanti dopo la uk uscirebbero da questa gabbia di matti con la prospettiva di simili e utopiche riforme...
UK ha avuto fortuna ad uscire ha dazi del 10 per cento


Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità.
F. Nietzsche, L'Anticristo, 62


Abbandonando il principio dell'unanimità, non comanderebbe la Germania.
Infatti, ipotizziamo, per semplicità, che il Consiglio dell'Unione Europea adotti le proprie decisioni a maggioranza di stati e popolazione, e che, quindi, sia necessario il voto a favore di 14 dei 27 stati, che rappresentino 225 milioni + 1 abitanti (supponendo che gli abitanti dell'Unione Europea siano esattamente 450 milioni). Questo significa che la Germania, con i suoi poco più di 80 milioni di abitanti, avrebbe bisogno di altri 13 stati, rappresentanti oltre 140 milioni di persone, per far approvare una proposta in Consiglio. Senza considerare che la proposta dovrebbe poi essere approvata anche dal Parlamento (ipotizzando un sistema perfettamente "bicamerale"), dove la Germania non elegge la maggior parte dei parlamentari.
Aggiungerei che, dove oggi è richiesta l'unanimità, la Germania, come qualunque altro stato membro, detiene un diritto di veto. Per cui, attualmente, in tali campi, non si può approvare nulla, se la Germania non lo consente. Invece, nel caso di voto a maggioranza, la Germania non disporrebbe di tale diritto di veto. E nemmeno, richiedendo opportune maggioranze di popolazione non eccessivamente elevate, vi potrebbe essere un diritto di veto congiunto di Germania e Francia, considerando che la popolazione dei due stati, combinata, arriverebbe "solo" a circa 1/3 dell'attuale popolazione dell'Unione Europea.
Già oggi, peraltro, su molte questioni, si vota a maggioranza (con particolari maggioranze qualificate) in Consiglio: https://www.consilium.europa.eu/it/c...fied-majority/.
E capita che uno o più stati votino contro una decisione che viene comunque approvata (ad esempio: https://data.consilium.europa.eu/doc...25-INIT/it/pdf).
Si tratta di estendere il voto a maggioranza ad altre, importanti, materie.
Il Regno Unito, nel 2024, è stato un importatore netto di merci dagli Stati Uniti, per circa 12 miliardi di dollari. L'Unione Europea, invece, lo scorso anno, è stata una esportatrice netta, verso gli Stati Uniti, per quasi 236 miliardi. Ed anche l'Italia lo è stata, per circa 44 miliardi: https://en.wikipedia.org/wiki/List_o...ading_partnersUK ha avuto fortuna ad uscire ha dazi del 10 per cento
(Singapore è stato, nel 2024, un importatore netto dagli Stati Uniti, e Singapore e Regno Unito, importatori netti, dovrebbero essere stati, ad oggi, gli unici due stati, tra tutti quelli che hanno contribuito per più dell'1% alle importazioni degli Stati Uniti, ad avere una tariffa del 10%)
Saluti.
Midìl


È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.




Non credo che l'Unione Europea sia pensata per non funzionare. E' però "incompleta". Un po' come costruirsi una casa, e procedere con tale lentezza da ritrovarsi, in novembre, a doverci vivere pur in assenza di infissi e con una solo parziale copertura del tetto, per poi lamentarsi che la casa è umida e piena di "spifferi". Lo è, ma non perché la casa sia stata pensata per non "funzionare", ma perché è incompleta.
Nulla in contrario a valutare alternative all'Unione Europea. Ma devono essere alternative concrete e credibili. Occorre, quindi, che tali proposte siano un minimo "dettagliate". Ad esempio, andrebbe chiarito cosa sia questo legame diverso, veramente efficiente ed autonomo. Immagino dovrebbe costituire un qualche tipo di comunità di stati. Andrebbe quindi indicato quali, e quanti, stati, in linea di massima, dovrebbero comporla (inizialmente o in prospettiva). E, se si stratta di una comunità di stati, come per qualunque comunità, andrebbero definite, almeno in prima approssimazione, le istituzioni ed i criteri decisionali. In particolare, se tutti i membri (quindi gli stati), di tale comunità, sono destinati a partecipare al processo decisionale, andrebbe indicato se le decisioni siano da prendere all'unanimità o a maggioranza, cosa dipendente anche, in parte, dal numero di membri.occorre prendere atto che va cancellata ed eventualmente ripensare un legame diverso che però sia davvero efficiente ed autonomo
Insomma, prospettare un "legame diverso che però sia davvero efficiente ed autonomo", di per sé, a mio parere, non vuol dire molto.
Saluti.
Midìl

