
Originariamente Scritto da
Midìl
Abbandonando il principio dell'unanimità, non comanderebbe la Germania.
Infatti, ipotizziamo, per semplicità, che il Consiglio dell'Unione Europea adotti le proprie decisioni a maggioranza di stati e popolazione, e che, quindi, sia necessario il voto a favore di 14 dei 27 stati, che rappresentino 225 milioni + 1 abitanti (supponendo che gli abitanti dell'Unione Europea siano esattamente 450 milioni). Questo significa che la Germania, con i suoi poco più di 80 milioni di abitanti, avrebbe bisogno di altri 13 stati, rappresentanti oltre 140 milioni di persone, per far approvare una proposta in Consiglio. Senza considerare che la proposta dovrebbe poi essere approvata anche dal Parlamento (ipotizzando un sistema perfettamente "bicamerale"), dove la Germania non elegge la maggior parte dei parlamentari.
Aggiungerei che, dove oggi è richiesta l'unanimità, la Germania, come qualunque altro stato membro, detiene un diritto di veto. Per cui, attualmente, in tali campi, non si può approvare nulla, se la Germania non lo consente. Invece, nel caso di voto a maggioranza, la Germania non disporrebbe di tale diritto di veto. E nemmeno, richiedendo opportune maggioranze di popolazione non eccessivamente elevate, vi potrebbe essere un diritto di veto congiunto di Germania e Francia, considerando che la popolazione dei due stati, combinata, arriverebbe "solo" a circa 1/3 dell'attuale popolazione dell'Unione Europea.
Già oggi, peraltro, su molte questioni, si vota a maggioranza (con particolari maggioranze qualificate) in Consiglio:
https://www.consilium.europa.eu/it/c...fied-majority/.
E capita che uno o più stati votino contro una decisione che viene comunque approvata (ad esempio:
https://data.consilium.europa.eu/doc...25-INIT/it/pdf).
Si tratta di estendere il voto a maggioranza ad altre, importanti, materie.
Il Regno Unito, nel 2024, è stato un importatore netto di merci dagli Stati Uniti, per circa 12 miliardi di dollari. L'Unione Europea, invece, lo scorso anno, è stata una esportatrice netta, verso gli Stati Uniti, per quasi 236 miliardi. Ed anche l'Italia lo è stata, per circa 44 miliardi:
https://en.wikipedia.org/wiki/List_o...ading_partners
(Singapore è stato, nel 2024, un importatore netto dagli Stati Uniti, e Singapore e Regno Unito, importatori netti, dovrebbero essere stati, ad oggi, gli unici due stati, tra tutti quelli che hanno contribuito per più dell'1% alle importazioni degli Stati Uniti, ad avere una tariffa del 10%)
Saluti.
Midìl