

Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Non vedo alcuna conseguenza. Ognuno è libero di gestire la sua vita come meglio crede. Se decide che la sua vita è finita, perchè ad 89 ha deciso che non ha niente altro da chiedere, dove sarebbe la gravità? Perchè il TUO Dio dice che è peccato. E chi se ne frega del tuo Dio.....tu segui le sue direttive e spera che quando esalerai l'ultimo respiro ci sarà dopo qualcosa come tu speri, altrimenti avrai solo sprecato la tua vita a seguire regole senza senso.
Nessuno ti viene ad imporre di fare un suicidio assistito....con che diritto tu vuoi impedire ad un'altra persona di decidere come terminare la propria vita? Ma come vi permettete di dover prendere decisioni del genere per altri?
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


Ma lo stesso succede che uno possa decidere che la sua fine è arrivata e si lascia morire. Facevano così i pellerossa...quando sentivano che la morte stava arrivando non si facevano curare od assistere...semplicemente si allontanavano dal villaggio ed andavano a morire tranquillamente. Perchè uno non può decidere di andarsene serenamente a 89 anni? Deve per forza arrivare alla morte per sofferenza?
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Pace all'anima loro, qualunque essa sia, qualunque cosa si intenda, sia che possa esiste sia che non esista.
NASCIAMO MORENDO E MORIAMO VIVENDO


NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


Non vedi alcuna conseguenza perché sei condizionato anche tu dalla mentalità liberal-pseudo-buonista ed individualista dell'"ognuno fa quel che gli pare, tanto che vuoi che sia...".
Se si assume il principio che una vita in cui si soffre, in cui ci si ammala o in cui, più semplicemente, si invecchia non è degna di essere vissuta, il passo per ritenere lecito che si possa porre termine a tale vita è brevissimo. E cosa impedirà un domani di decidere, per esempio, di non erogare determinati aiuti economici o addirittura la pensione stessa a soggetti sofferenti, malati o vecchi in quanto la loro vita sarebbe "indegna" di essere vissuta? O, peggio ancora, di sopprimerla d'ufficio, magari col pretesto che sia anti-economico o anti-sociale mantenere in vita persone non più "produttive" ed "efficienti" secondo i canoni immorali di una società come l'odierna? Ben pochi freni morali.
È molto semplice: della vita non siamo pienamente padroni perché appartiene in primis a Dio, che ce l'ha concessa. Pertanto, non siamo noi a decidere se e quando terminarla. Il suicidio è solo il vano tentativo dell'uomo di usare come assolutamente propria qualcosa che non gli appartiene totalmente. Non è nemmeno questione di credere in Cristo, in Allah o in Vishnu...è sufficiente la sola ragione umana per capire che, se c'è un effetto, esiste necessariamente una causa che l'ha prodotto e che, non essendo possibile risalire all'infinito nell'ordine delle cause, è necessario che ci sia una prima causa incausata (quindi non un fenomeno meramente fisico-naturale) in virtù della quale esiste ogni cosa e tutto di ogni cosa, noi compresi. Solo la teofobia contemporanea può portare ossessivamente e pertinacemente a negare questa, seppur non immediata, evidenza.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Semplicemente del TUO Dio me ne frega poco meno di nulla. Tu segui le TUE regole e lascia a chi non crede nelle TUE leggi di seguire le proprie.
Nella MIA religione ognuno sceglie della propria vita nel rispetto delle libertà degli altri. Quindi se decido che la mia vita ha finito di avere senso, perchè ho vissuto 89 anni e voglio andare nel riposo eterno, lasciando che le sostanze di cui mi compongo tornino nel circolo della vita.
Quindi...TU segui le tue regole, per me va benissimo, giuro che non ti romperò le palle se vorrai morire nelle sofferenze peggiori del mondo...verrò personalmente a tenerti in vita fin che posso per vederti soffrire e guadagnarti il TUO paradiso.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


@Giò qualsiasi azione al riguardo non può prescindere dal consenso informato della persona, perciò i tuoi timori dell'intervento di una volontà esterna deve essere rifiutato. Questo a prescindere se si sia favorevoli o contrari al suicidio assistito.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


A casa ed autosufficienti.
Ma in Germania c'è URSULA quella che già in passato aveva rubato la voce ad Ariel e rosicava che le gemelle avessero più talento e autosufficienza di lei che si presenta ad ogni conferenza in condizioni igieniche pessime.
Si sa che in Svezia fanno il lavaggio del cervello che dopo una certa età una persona deve ammazzarsi perché in futuro POTREBBE diventare non autosufficiente, adesso pure in Germania.
Peggio solo il Belgio: ammazzano sistematicamente quelli che hanno da ridire sulla chirurgia plastica.