

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Non possiamo pretendere troppo da noi stessi.


Nichilista, per i poco navigati, sono coloro che non credono in NULLA, scritta in parole povere, mentre io credo nel NULLA, inteso come vuoto cosmico delle nostre inesistenze vite terrene. Fermo restando che si pone il paradosso del nichilismo, perchè già il fatto di non credere è un affermazione del credere in quanto loro credono nel non credere in NULLA.
Quindi, uno dei tuoi molteplici ancoraggi per andare avanti a ""vivere"" pur conoscendo già il finale, senza lieto fine ovviamente, è quello di vedere il mondo da diverse angolazioni e diverse prospettive.
Se questo è funzionale alla tua illusione, son contento per te.
Pur sapendo che l'universo sia del tutto indifferente alle nostre misere vite, e di essere cosciente sia della mia mortalità che di quella altrui, oltre al caos esistenziale, i meccanismi di difesa o autoinganno mi scivolano addosso come l'acqua.
NASCIAMO MORENDO E MORIAMO VIVENDO


Capisco. In pratica non credi nel nulla, ma nel Nulla che crede in sé stesso mentre finge di non esistere, usando noi come parentesi temporanee.
Vedere il mondo da più angolazioni non è un’illusione: è solo il modo in cui il Nulla fa stretching prima di tornare a essere indisturbato.
L’universo è indifferente, sì, ma non abbastanza da impedirci di parlarne: evidentemente anche l’indifferenza ha bisogno di pubblico.
Quanto ai meccanismi di difesa, non ti scivolano addosso: sei tu che stai già scivolando nel vuoto, e l’acqua non trova appiglio.
In fondo, vivere sapendo il finale non è tragico: è solo spoilerare il Nulla.
Non è nichilismo: è il Nulla che fa cosplay da coscienza per passare il tempo.
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


La vita non ha senso perché contiene essa stessa tutti i sensi
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Sul finale hai perfettamente ragione, specialmente sulla parte che ho messo in grassetto.
Io credo nel NULLA, e il NULLA esiste, è con noi ogni istante delle nostre inesistenze vite che crediamo di viere veramente, o quantomeno ci illudiamo di viverle, alcuni forti dei propri meccanismi di autodifesa.
Per non pensare all'inevitabilità ciclica della vita che ci porta conseguentemente al nostro spegnimento, non senza soffrire e non con un lieto fine, per non pensare all'inesorabile e perpetuo mutamento e invecchiamento del nostro corpo, che non è altro che un involucro biologico cui siamo soggetti alla medesima fine, per non pensare che non siamo noi, in quanto spirito che domina il nostro corpo, ma è il nostro corpo che domina noi, cerchiamo in tutti i modi di non pensarci, e qui sopraggiungono i meccanismi di autoinganno che servono ai molti (la maggioranza della specie umana) per continuare a "vivere" non vivendo, forti della loro illusione, arrivano pure a superare il secolo di vita, come fece mia nonna. E credimi, la cosa, al solo pensiero, mi terrorizza.
Io sono l'essenza diametralmente opposta al ciclo della vita cosi per come è stata concepita (natura? - Dio? Babbo Natale?) Poco importa.
Questo, in senso religioso, farebbe di me una sorta di anticristo, anti Dio, in quanto vado e sono, per mia natura, contro tale concepimento.
L'iper coscienza, di cui purtroppo ho sviluppato, è una della cause principali della mia depressione atavica, che è, a tutti gli effetti, totalmente incurabile.
Sarebbe come cercare di curare un malato terminale attraverso false speranze, che sono consolatorie solo per coloro che te le dicono, in quanto, inconsciamente, si servono anche loro dei meccanismi di autodifesa.
NASCIAMO MORENDO E MORIAMO VIVENDO




Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.




E cos'è il "vuoto cosmico delle nostre inesistenze vite terrene" se non l'assenza di senso
L'autoinganno di considerarti celto cisalpino è un ancoraggio fortissimoPur sapendo che l'universo sia del tutto indifferente alle nostre misere vite, e di essere cosciente sia della mia mortalità che di quella altrui, oltre al caos esistenziale, i meccanismi di difesa o autoinganno mi scivolano addosso come l'acqua.
IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif