

Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.






Io sono astemia. Meglio che sia tu a pensare al fatto che sovente ti inventi cose inesistenti come sull'ONU. E non posso stare sempre a dimostrarti che ti sbagli perchè ti sei dimenticato che te lo ho dimostrato il giorno prima.
Cireno quando Hamas parla chiude le orecchie. Non legge quello che dicono e si è inventato che questi terroristi siano diversi da quello che loro stessi sostengono di essere.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Secondo quanto riportato da diverse testate internazionali, un alto responsabile della difesa israeliana ha confermato in un briefing con i giornalisti che circa 70.000 palestinesi sono stati uccisi dall’inizio della guerra nell’ottobre 2023, “escludendo i dispersi sotto le macerie” e i decessi indiretti per fame e malattie. La cifra coincide, di fatto, con il conteggio del Ministero della Salute di Gaza, che parla di oltre 71.600 vittime e di almeno 10.000 persone ancora non ritrovate. Pur precisando che quella non era una comunicazione “ufficiale” dell’IDF, l’esercito non ha smentito nel merito l’ordine di grandezza: un punto di svolta dopo anni in cui le stesse autorità israeliane bollavano quei dati come “non attendibili” perché provenienti da un’istituzione sotto il controllo de facto di Hamas. fonti: The Guardian; Dawn/Reuters; Jewish Telegraphic Agency; NDTV
L’ammissione ha un peso politico e morale preciso. Se, come ha sostenuto lo stesso establishment israeliano, i combattenti uccisi sarebbero circa 22.000, il resto delle vittime – quindi la maggioranza – sono civili. Un dato che collide con precedenti narrazioni ufficiali e che riapre inevitabilmente il dossier sulle proporzioni tra obiettivi militari e danni collaterali, nonché sulla conformità dell’operazione alle norme del diritto internazionale umanitario. fonti: The Guardian
Churchill: gli italiani, vanno alla guerra come fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come fosse la guerra.
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco. Il saggio non sa niente, ma l’imbecille sa sempre tutto.


Quindi non hai mai trovato notizie ufficiali da nessuna parte e ti affidi da un lato a quello che dice Hamas e dall'altro a presunte fonti anonime che nessuno conosce.
In effetti si può trovare di tutto adducendo presunte fonti anonime. Perfino che non esistono.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


D'altro canto quando si è in malafede, tutto viene travisatoa proprio Uso e consumo:
Calunnie senza limiti. Quando persino il trauma dei soldati che hanno visto gli orrori dei terroristi viene usato da una giornalista e dalla relatrice Onu per diffamare e deumanizzare le Forze di Difesa israeliane e l’intero stato ebraico
Attualità
28 Gennaio 2026
Clicca per il video su X (in inglese)Hanno visto gli orrori perpetrati dai terroristi palestinesi in Israele il 7 ottobre, hanno visto cadere tanti loro compagni nei combattimenti a Gaza contro terroristi che si facevano scudo dei civili – bambini e malati compresi – trincerandosi dentro scuole, ospedali e campi di sfollati.
Spesso hanno visto le loro vite private – famiglia, studi, lavoro – distrutte da mesi e mesi di servizio militare nella difesa del loro paese cui si sono trovati costretti.
Molti di loro sono rimasti pesantemente traumatizzati, alcuni fino al punto di commettere suicidio.
Ma la giornalista Milena Gabanelli dice che sono colpiti dal “senso di colpa” per quello che hanno fatto.
E in un discorso pubblico, la relatrice speciale dell’Onu Francesca Albanese sostiene che i soldati israeliani “tornano in sé” e si suicidano perché “non possono convivere coi demoni scatenati da ciò che hanno fatto” e dai crimini di cui – a suo dire – si macchia da sempre tutta la società israeliana, caratterizzata da “valori guasti”.
(Da: israele.net, 28.1.26)
Qui il commento di Iuri Maria Prado:
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


mio nonno che è stato UN GRANDE sotto tutti i punti divista, intellettualmente parlando, mi ha insegnaato a diffidare di chi non ama un buon bicchiere di vino rosso.
Hamas. Ancora non capisci, il ttuo fanatismo non te lo consente, che Hamas non ci sarebbe se non ci fosse Israele.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

