Nulla di cui meravigliarsi se la chiesa cattolica ha santificato dei criminali. Evidentemente, erano funzionali al sistema.... :giagia:


Nulla di cui meravigliarsi se la chiesa cattolica ha santificato dei criminali. Evidentemente, erano funzionali al sistema.... :giagia:


Nella sua visita pastorale in Croazia, il professor Ratzinger si recherà a pregare sulla tomba del cardinal Stepinac.
Il 4 o 5 giugno prossimo .
Un minimo di revisionismo, no ?


ora i problemi economici di Rivelli dipendavano dal Vaticano!
Veramente incredibile il livello a cui state arrivando.
Se aveva problemi economici chiedetelo alla casa editrice con cui pubblicava o al giornale su cui scriveva e a tutti quelli che riempiono il web con i suoi articoli.


Non solo era anche un impreparato totale.
Ad esempio in questa intervista dice che Tisu fu impiccato dagli americani quando tutti sanno che fu impiccato dal governo comunista della Cecoslovacchia!
NON FU SOLO SILENZIO
e questa è solo una delle tante!




Cose che Rivelli tralascia di scrivere:
In una sua omelia nella cattedrale di Zagabria il 25 ottobre 1942 Stepinac affermò: "
Ogni popolo e ogni razza, come al giorno d'oggi troviamo sulla terra, ha diritto ad una vita degna e ad essere trattato con dignità. Per questo la Chiesa cattolica ha sempre accusato - ed anche oggi lo fa – l'ingiustizia e la violenza che prende campo in nome di teorie di classe, di razza e nazionalistiche [...] esse tradiscono in materia di fede il loro compito, se non continuerà ancora ad alzare la propria voce in difesa di tutti quelli che soffrono per queste ingiustizie..."
l Ministro dell’istruzione del governo ustascia Julije Makanec , nell' articolo “Chiamati e non chiamati” in Hrvatski Narod del 7 novembre, rispose pesantemente all'omelia dell'ottobre 1943, anzitutto per il fatto che l’arcivescovo aveva condannato come inumani certi modi di fare degli ustascia, ed in secondo luogo, per avere ribadito che la dottrina della Chiesa cattolica si opponeva alla teoria razziale. Secondo Makanec la predica dell’arcivescovo era un coltello che si infiggeva nella schiena degli "eroici combattenti" ustascia, e riteneva che l’arcivescovo non avesse il diritto di immischiarsi nella politica e gli consigliava di occuparsi di cose ecclesiali.
In una lettera indirizzata ad Ante Pavelić il 24 febbraio 1943, Stepinac definì il campo di concentramento di Jasenovac "vergognosa macchia per lo Stato Indipendente Croato".
http://it.wikipedia.org/wiki/Alojzije_Viktor_Stepinac


... hai ragione, Rivelli disse una cosa sbagliata... non fu impiccato dagli americani.... in realtà dopo l'ingresso dell'Armata rossa nel Paese, il dittatore Tiso fuggì fino ad arrivare in Austria, nel convento di Kremsmunster ( nella cittadina bavarese di Altòtting), dove si nascose nel convento dei cappuccini fino a metà giugno... è evidente che anche per gli americani il prete cattolico Tiso era responsabile di crimini... infatti, porprio in quel mese viene catturato dai servizi segreti statunitensi..... e dopo quasi 4 mesi, il 29 ottobre, viene consegnato alle autorità della ricostituita Cecoslovacchia ... sottoposto a processo il 15 aprile 1947 ... sentenza di condanna a morte per tradimento e collaborazionismo... richiesta la grazia dalla corrente popolare del parlamento, negata da quella socialista e comunista... eseguita la condanna per impiccagione a Bratislava il 18 aprile 1947... le responsabilità sul genocidio degli ebrei furono cmq abbondantemente dimostrate...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


... è possibile reperire i documenti o le fonti da dove sono estratte le citazioni che hai postato?
... a me risulta che a parte quanto scritto dal sacerdote cattolico Aleksa Benigar... non è che vi siano altre fonti... :gratgrat:
...non ti sembra che cercare di convincerci della bontà di Stepinac attraverso il racconto di storie scritte da un altro clericale cattolico sia un tantino forzato?hefico:
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Gli americani lo riconsegnarono solo perchè era di "competetenza" del blocco dell'Est e certo non volevano venire meno ai patti con i sovietici.
Gli americani lo riconsegnarono perchè fosse processato;
peccato che il processo fatto da giudici in maggioranza comunisti (ad es. il presidente aveva combattuto proprio contro Tiso nella rivolta del 1944) fosse una farsa: non fu dato il tempo di leggere tutti i capi di imputazione; l'avvocato fu scelto d'ufficio (ed era membro del partito comunista) e per di più non incontrò mai colui che doveva difendere (!).
Ti assicuro che la questione ebraica fu l'ultima ad essere trattata nel processo: ai comunisti non interessava per niente.
Sarebbe da studiare meglio quel processo: si arrivò perfino ad accusare Tiso di aver disubbidito al Papa sulla questione giudaica!


detto in una discussione in cui si prende per oro colato tutto quello che ha scritto Rivelli è veramente interessante come commento..
Io le affermazioni di Rivelli le sto controllando; se tu non sei d'accordo o dubiti di quanto scritto da Benigar puoi fare altrettanto..
aggiungo anche
Subito dopo l'udienza papale, Stepinac attaccò pubblicamente gli ustascia per le loro violenze:
« Tutte le razze e tutte le nazioni sono state create a immagine di Dio... di conseguenza, come ha sempre fatto in passato e come continua ancora a fare, La Chiesa critica qualsiasi atto di violenza commesso in nome della classe, della razza o della nazionalità. Non è lecito sterminare zingari ed ebrei perché apparterrebbero a una razza inferiore. »
Michael Burleigh, In nome di Dio. Religione, politica e totalitarismo da Hitler ad Al Qaeda, Rizzoli, Milano, 2007, pag. 309.