



Liberalizzare la produzione di Moneta ORA!
http://www.lucidamente.com/wordpress...nostre-monete/
Autogestione delle reti idriche!


perché c'è il rischio oggettivo di venire trattato da paria e qualcuno davanti a questa evenienza anziché rafforzare le proprie convinzioni cercando di presentarle con coerenza per il quieto vivere le annacqua in un mix micidiale di welfare/warfare-ismo, democrazia e positivismo finendo per ingrossare le fila degli "indistinti".
Ultima modifica di H.I.M.; 03-12-10 alle 09:56




"Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
Antonio Cassano 99




Se mi è consentito intervenire, direi la mia. Libertario, per come lo intendo io, è colui/lei che non si fa condizionare da agenti esterni, che non si fa ingabbiare dalle tendenze del momento. Libertario è colui che "cavalca la tigre", che riesce in ogni condizione, anche quelle più difficili, a dimostrare con coerenza, anche a costo di sembrare in contraddizione con certi principi, quanto il proprio pensiero sia "impermeabile" a qualsiasi atteggiamento conformistico. Ci si può sentire Libertari pur avendo dei valori imprescindibili ed uno stile di vita non necessariamente sopra le righe. L'equivoco che in genere nasce intorno alla figura del Libertario è appunto quello di interpretare questo stile di "essere" come un atteggiamento di mera "distruzione", di assenza totale di principi e di valori. Chi si sente Libertario ha il dovere di rispondere solo al proprio cervello ed ai propri istinti; deve cercare di avere sempre una capacità di analisi incondizionabile anche quando si è spalleggiati da persone degne ma che in quel preciso momento non dicono ciò che tu pensi. Il Libertario non è ipocrita ed ha la capacità, per questo motivo, di rendersi antipatico, odioso, polemico e spocchioso. Non è un atteggiamento, bensì una realtà insita nel dna di ogni vero Libertario. In buona sostanza, tutte le derivazioni che terminano con "ista" sono solo dei tratti che distinguono in minima parte l'essenza vera del Libertario. Pur avendo una storia politica passata, che affonda le proprie radici in un certo ambiente non conforme, a "destra", non ho mai avuto problemi con quelli dell'altra parte o mai mi sono precluso la possibilità di collaborare con essi. Solo gli idioti mi hanno condannato........ma si sa, chi vive in una gabbia è un represso inacidito.
NON VOTO NEL REALE,NON VOTO NEL VIRTUALE....GRAZIE!






Bene ,bravo,bravissimo,ma il fatto rimane,sicuro come morte e tasse a questo mondo:
Mo' so proprio tutti cazzi tuoi.
Non venire poi qui col pannolino bagnato quando ti ritrovi da una parte le orde barbare della demmograzzie libberale di neo-neo-neo-neo COglioNs che ti inseguono con effigi di Bush,demmograzzie esportate e serieta' e rispetto delle istituzioni(oltre a quella,rimasta da qualche parte e dissotterrata,di Trotzkycomecazzo scrive) che ti inseguono coi loro forconi per linciarti e dall'altra nugoli(? ..forse "nugoli" giuro che credo che esiste davvero!) di formiche,pecore e cimici inferiori del progressimo scolastico di massa che ti vogliono mangiare vivo,ossa incluse.
Ripensaci,vedi se davveri ciai le palle per fare il "libertario" o "paleo libertario"o un qualcosa del genere...perche' mo' credimi so cazzi tuoi,ma proprio tutti cazzi tuoi.
Benvenuto comunque.
Ultima modifica di Steppenwolf; 04-12-10 alle 00:07
" Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.