Come da titolo. Cercate di essere sinceri.
Si
Si, precisamente mi spaventa lasciare tutto e tutti.
Si, precisamente mi spaventa non sapere quello che c'è dopo
Si, precisamente mi terrorizza il dolore fisico
No
Aspetta, chiedo a Cuordileone e Banderas e Feliks
Non so... che domande!!


Come da titolo. Cercate di essere sinceri.


Spero di non averne al momento decisivo. Ora è ovvio che posso credere una cosa o l'altra... ma che non lo so.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Non è la morte in sé a spaventarmi, quanto la sofferenza e la vulnerabilità.
Quell'artista stanco che è il mondo ci offre un'altra stagione sottotono.


Si, parecchio!


Sì, poi spiegarne dettagliatamente i motivi diventa complesso, in ogni modo la 2^ opzione è quella che li sintetizza meglio ...
“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”


Assolutamente no.
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


NON HO PAURA DI NIENTE E DI NESSUNO , IO SONO IL DIAVOLO , BACIATEMI LE CHIAPPE !!!
iaociao:


Il momento della morte si, soprattutto per l'eventuale dolore fisico. Quello che c'è dopo assolutamente no, ANZI!
"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)


Alla mia età ormai ho visto il bello ed il brutto della vita. Cosa vuoi che me ne freghi della morte? La tortura può essere la vita, invece.
Ben venga un bell'infarto, un bell'albero che si stacca da terra, un bel fulmine, un bel coma etilico, un bell'agguato di smilodonti impazziti etc etc![]()
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


Credo che aldilà di quello che uno dice quando gli si pone questa domanda la paura della morte sia la paura ultima e definitiva e sia davvero l'unica cosa che accomuna e sconcerta tutti gli esseri umani che comunque per quanto abbiano coscienza della loro finitezza temporale e fisica non possono concepire l'idea un giorno di non esistere più.