

"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Il governo per riacquistare credibilità dovrebbe stabilire, legiferando di conseguenza, che il vendersi politicamente è ancora più grave del vendersi fisicamente.
Anche perchè Ruby è nulla in confronto alla prostituzione politica dei vari Gasparri, La Russa etc. etc.
Di chiaro e palese c'è solo il fatto che la concussione è il reato commesso abusando dei propri poteri e/o funzioni che, in questo caso, sono quelle di PdC. Ovvio ed evidente, tranne che ai beduini del diritto, che la competenza per reati ascritti al PdC nell'esercizio delle sue funzioni debba essere del Tribunale dei Ministri.
Ultima modifica di ItaliaLibera; 21-01-11 alle 12:35
Meglio una cena in mezzo a tanta gnocca che svariate in mezzo a tanti mafiosi


Evidentemente Silvio è per la prostituzione fisica, politica e giudiziaria.




ostridicolo:
ostridicolo:
tu devi essere uno di quelli che se tua moglie ti trova nel letto nunziale con una amante risponderesti: amore non è come sembra, posso spiegarti tutto...
è a te che non è chiaro il concetto di "esercizio delle funzioni"
l'esempio che posti, ancorché corretto, non è calzante poiché, nel reato di concussione di cui ci si occupa, è necessaria la presenza di almeno due soggetti; questi due soggetti, poi, sempre nel caso che ci occupa, sono legati da un rapporto funzionale (non amicale e non per la "qualità") che "qualifica" ulteriormente quel reato come "ministeriale", e non tanto e non solo per il fatto che quel rapporto debba necessariamente esistere "a prescindere" in virtù dei rispettivi ruoli ricoperti, ma proprio per il fatto che il pdc motivi il suo intervento raccontando la balla (consapevolmente o meno) della parentela con mubarak; il funzionario E' CONCUSSO (ammesso e non concesso!) perché il pdc gli ha detto di agire nell'iteresse nazionale e non per fatti personali: la concussione si concretizza nel momento in cui il concussore induce il concusso ad agire in un determinato modo; se quel comportamento è ottenuto grazie ad alla sua qualità perché non esiste tra il concusso ed il concussore un rapporto funzionale, allora il reato può essere "comune" (ma sarebbe comunque tutto da dimostrare), se, viceversa, quel rapporto funzionale esiste, allora il reato è "ministeriale";
allo stesso modo il questore che ordina all'appuntato di pedinare tizio lo fa nell'esercizio delle sue funzioni, indipendentemente da i motivi che lo hanno indotto a dare quell'ordine...
sarà eventualmente compito del magistrato valutare se quell'ordine è legittimo o meno, se integra l'ipotesi di "abuso d'ufficio" "interesse privato" etc., ma l'ordine E' FUNZIONALE...
allo stesso modo l'intervento del pdc è funzionale, indipendentemente dalla motivazione o dal reato che può essere sotteso a quella condotta...
chiaro mo'?
lo dico per l'ultima volta, caro aspirante uditore, se il carabiniere telefona al pdc per dirgli di aver fermato la cugina della merkel, lo fa in virtù di un rapporto "funzionale" tra i due pubblici ufficiali; se, invece, è il pdc a chiamare quello stesso carabiniere per dirgli che la persona che ha fermato è la cugina della merkel, lo fa in virtù del MEDESIMO rapporto funzionale;
che il pdc racconti una, due o dieci balle, è del tutto irrilevante perché non incide nella qualificazione del rapporto tra i due pubblici ufficiali che è e resta "funzionale", non amicale e non per la qualità; pertanto, sia il rapporto, sia l'intervento sono chiaramente funzionali; se il pdc concute il funzionario, lo fa in virtù di quel rapporto funzionale non in virtù della qualità rivestita...
a meno che, invece che sui fatti, non si voglia fare il processo alle intenzioni (cosa diversa dalla ricerca della motivazioni di una condotta che può attenere alla qualificazione dell'elemento soggettivo di un reato - con certuni è meglio specificare perchè prevenire è meglio che curare...hefico
che, vista l'aria che tira in certe procure, è molto prossimo da venire, anzi, pare sia già codificato...
Ultima modifica di careca; 21-01-11 alle 12:38




si, però prima hai affermato che non è così chiaro... che non c'è una pronuncia precisa della Corte... su cosa e se debba intendersi possibile una differenza tra reato comune e funzionale all'incarico... mentre Zagrebelsky non ha nessun dubbio di questo tipo... infatti dice che, nel caso, la Costituzione sarebbe stata scritta in modo diverso senza l'accenno a “l'esercizio delle proprie funzioni”.
In effetti, non esiste nulla commesso da un Ministro o dal Presidente del Consiglio che possa essere giudicato fuori dal Tribunale dei Ministri... se l'interpretazione è quella di Ghedini.
Ed allora una domanda... ma non è mica la prima volta che il maiale è chiamato a rispondere di reati "commessi" mentre era Presidente del Consiglio... e allora perché non è già stata tirata fuori prima questa teoria?
Anagramma di Mariastella Gelmini:
La galleria mi smentì (S. Bartezzaghi)
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