Certo. Quel che dici è condivisibile.
Ma allora perchè il periodo in esame (la depressione 1873 ecc ecc) viene chiamato proprio con quel nome?
Perchè, ma concordo che sia una risposta parziale, l'eccesso di beni prodotti portò inevitabilmente (in regime di monetazione aurea e non potendo quindi inflazionare) ad una diminuzione dei prezzi, che portò di conseguenza licenziamenti (e quindi diminuzione ulteriore della domanda) e ad una diminuzione dell'accumulo di capitale, che portò il capitale stesso a lagnarsi col potere politico (solidale con lui perchè IDENTICO come base sociale o addirittura grado di parentela, e di certo come progetto finale di società) che rispose a sua volta appaltando a tale capitale le imprese coloniali. Che, come tutte le cose in cui siano coinvolte le armi, sono profittevoli assai.
Da quel momento, ma qui mi butto alla cieca, il processo inflazionistico potrebbe essere servito proprio a combattere i processi deflazionistici e a dare benzina alla crescita senza limite (con conseguente crescita dei prezzi che, come dici tu, è una contraddizione in termini delle dinamiche capitalistiche).
Crescono i prezzi, crescono i ricavi, cresce il capitale disponibile da investire nei settori più profittevoli. Che ora sono la borsa e, di tanto in tanto, il metallo giallo (o simili).
Crescono i prezzi, non crescono i salari. Perchè, si dice, 'si deve contrastare l'inflazione.
Ciddo. Mi sa che prima o poi diventi comunista!![]()





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