Tanta.
No. E' proprio che penso così. In modo barocco. Sarò mica psichicamente malato?
Il mio prodotto è la diminuizione del disagio del mio cliente, se questa è la sua richiesta. Non la "guarigione". Ultimamente una mia paziente obesa e bulimica, che viveva malissimo con se stessa, ha scoperto - non grazie a me - il mondo sado-maso. Ora sta benissimo. Mi guardo bene dal diagnosticarle una "perversione". Del resto, un'altra paziente, tossicodipendente, non si droga più da quando si è intrippata con un movimento religioso di frangia (rinnovamento nello spirito), sostituendo, di fatto, una dipendenza con un'altra. Mi guardo bene dal dirle che deve "guarire". Solo, la prima dipendenza le creava grande disagio, la seconda - per me più grave - la fare stare bene. I vizi non sono crimini. Fatto è che i miei colleghi, su due casi assolutamente assimilabili, hanno manifestato un comportamente diverso. Nel primo, hanno espresso l'idea che la paziente fosse peggiorata, nel secondo, hanno fatto appello al criterio della "riduzione del danno", e pertanto sarebbe migliorata...
Mammifero bipede dalla corteccia cerebrale eccessivamente sviluppata, filogeneticamente prono a rispondere istintualmente ad alcuni stimoli in vista di determinate mete. Ex primate storicamente modellato e teso fra l'abisso della scimmia ed il cielo del superuomo.
Un'idea vaga, quale quella sopra esposta, la posseggo, non fosse altro perchè appartengo alla genia. Circa le localizzazioni neurologiche, sono ben pochi gli psichiatri che ci credono. Il guaio è, piuttosto, è che le loro spiegazioni sono molto più metafisiche e fumose di quelle squallidamente organicistiche. Fanno riferimento a mitici conflitti, a "formazioni reattive", a "seni cattivi", a "sublimazioni del narcisismo" e simile paccotiglia.
Io non intendo "curare" l'uomo. La vita è una malattia incurabile, mortale e a trasmissione sessuale. No. Io rispondo, se posso, quando posso, al bisogno di una guida nel buio. Ma sono solo un orbo che accompagna un cieco.
Certo. Il guaio è che chi si rivolge a me è proprio perchè non riesce più a farsi una risata o una vacanza che sta male. Che la strategia più feconda sia quella di dirgli che sta bene è idea, rispettabile, certo, ma che, essendo basata su un'etica del principio, è poco incline a preoccuparsi degli uomini veri e, pertanto, suscettibile di discussione.





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