Riguardo allo scritto di Szasz, l'usanza di chiedere scusa a nome di un'intera categoria l'ho sempre trovata una cosa abbastanza ipocrita e inutile, visto che, come credo qui siano tutti d'accordo, la responsabilità resta in ogni caso individuale. Per il resto mi sembra di aver detto chiaramente cosa ne penso del T.S.O., quindi non aggiungo altro.


Beh, un momento: quando decidi di fare lo psichiatra e vieni abilitato a svolgere quella professione ti vengono conferiti dei poteri e se tu sai che quei poteri non si fondano sul alcuna base oggettiva e che comunque sarai chiamato ad esercitarli, o sei uno stolto - e in quel caso, per il bene della società, meglio optare per un altro mestiere - o sei in malafede.


Comunque Enrico, guarda che io non ce l'ho con te. Vorrei che questo fosse chiaro.
Certo, proprio per questo io non farei mai un lavoro simile, come non farei mai il giudice o lo sbirro. Però non si può nemmeno identificare l'intera categoria degli psichiatri e degli psicologi con coloro che hanno commesso certe atrocita, altrimenti anche lo stesso Szasz dovrebbe essere ritenuto colpevole per il solo fatto di aver scelto quella professione.
Sisì, lo avevo capito, e nemmeno io ce l'ho con te, figuriamoci. A dire il vero non ce l'ho nemmeno con Steppenwolf o con altri, è solo che quando si entra nel vivo di certi temi tendo a scaldarmi facilmente.![]()


Beh, magari proprio lui no. Certo che però potrebbe fare pubblica ammenda in nome della categoria.altrimenti anche lo stesso Szasz dovrebbe essere ritenuto colpevole per il solo fatto di aver scelto quella professione.
C'è il rischio oggettivo però che lo sottopongano a TSO per schizofrenia!![]()





