desertifica perchè urbanizza troppo
Nomade, perché favorisce la mobilità nel lavoro individuale
Stanziale, perché favorisce l'edilizia
Nomade, perché desertifica urbanizzando troppo
Stanziale, perché vuole migliorare ogni specifico territorio aumentandone la vivibilità


desertifica perchè urbanizza troppo




L'Europa è una sola, Midgard.
Le Cittadinanze di Roma - erede di Atene & della Tradizione Etrusca - in relazione dialettica con Gerusalemme sono le Sue protagoniste (non intendo da un punto di vista religioso o turistico).
Le città edificate cui ti riferisci sono alcune tra molte splendide bellezze degne di amore insieme ai loro territori.
Ma ai Gerosolimitani & ai Romani (maschi & femmine) sia concesso di poter ancora continuare a dialogare!
di necessità virtù


Una civiltà è tale perchè stanziale e vive in abitati. (e per corollario si da istituzioni e leggi stabili per assicurarsi la convivenza) Grandi o piccoli non importa.
Altrimenti si è nomadi, zingari vagabondi.
Gli Unni, i barbari fuori dal limes, gli zingari.. non sono mai stati civiltà. Ma semmai culture ed etnos.
Noi europei siamo "civiltà" perchè urbanizzati e stanziali. Inevitabile che si costruisca e si modifichi a nostro vantaggio il territorio in cui abitiamo.
Ultima modifica di Juv; 19-02-11 alle 13:20
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Confondi territorio, opere durevoli, opere non durevoli, potere decisionale, persone che sostano e persone che vivono trasmettendo nelle generazioni dei secoli capacità lavorative e di miglioramento.
Forse non diamo alle parole lo stesso significato.
Sei d'accordo sul fatto che l'etimologia italiana di città-cittadinanza-civiltà-civilizzazione sia riconducibile al termine che in lingua latina identifica non le opere edilizie ma l'insieme delle persone adulte in grado di partecipare alla vita programmatica del loro territorio?
di necessità virtù


mai parlato nè di mongoli nè di kazaki.
è l'esatto contrario:
1. spesso subivano persecuzioni proprio perché combinavano casini (altro che "fortuna")
2. quando si muovevano, lo facevano quasi sempre verso paesi più ricchi, cioè paesi che erano ricchi anche senza il loro apporto
Marx, Einstein, Freud...
quanto sei ingenuo...


No. E' due post che, nella maniera più neutra possibile, continuo a ricordare che civiltà=città. O anche "politica" = "polis" se preferisci.
(e quindi dato che le città non sono fatte da tende, edilizia opere durevoli, ponti, acquedotti, strade...)
Il significato delle parole è quello.
Poi personalmente, lo ritengo un ottimo modo di vivere, ma non certo un assoluto.
Altri tipi di popolazioni ed individui possono tranquillamente vivere e vivono, in maniera più conforme alle loro pecularità.
Ultima modifica di Juv; 19-02-11 alle 16:08
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Sì, ho capito la tua neutra neutralità, Juv.
Per dialogare & approfondire l'argomento, vorrei capire se per te civiltà, città e polis identificano la urbs costruita - ad esempio se secondo te rientra in un modello di civiltà politica auspicabile la zonizzazione per funzioni dei quartieri urbani .
Oppure se sei concorde con me nel considerare terminata l'esperienza della urbanizzazione moderna, in favore di un rinascimento della concezione classica della civiltà come potere di una cittadinanza all'interno di confini territoriali definiti - ad esempio municipali o comunali -.
di necessità virtù


Non capisco il problema e perchè ti ci arrotoli intorno.
De facto, da sempre, qualsiasi abitato più grande di un paese presenta quartieri divisi per tipologia, residenziale, di lusso, commerciale, industriale...
E la cosa non si pone di certo ad un municipalismo città capoluogo-contado. Sono 2 problemi scorrelati.
Cioè in parole povere, il tuo desiderio è + ruralità e - congestione urbana?
Ultima modifica di Juv; 19-02-11 alle 20:51
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Erano perseguitati perchè popoli liberi, perché non erano soggetti al potere della chiesa romana, ciò è capitato pari pari ai mussulmani dell'Iberia nel XVI secolo, agli ugonotti francesi del XVII secolo, ma anche ai cristiani del medio oriente.
Tutte minoranze attive, capaci, che fecero la fortuna dei loro paesi.
Gli USA decollarono, gli europei pensavano a massacrarsi tra di loro.
Marx sviluppava un pensiero politico universalistico, di nazionalista o di fondamentalista religioso non aveva nulla, in un certo senso il comunismo fu la morte del marxismo come il cattolicesimo romano fu la morte del cristianesimo. (dduck)Marx, Einstein, Freud...
Einstein si dichiarava umano, come me del resto, neppure ebreo e rifiutò persino la carica dello stato d'Israele,
Einstein appartiene all'umanità non a una sua parte.
Freud non ho elementi per giudicarlo.
e te sei rancoroso.quanto sei ingenuo...
Ultima modifica di dDuck; 19-02-11 alle 21:34
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........