Attenzione però.
Il c.d. pauperismo teologico nasce dalla stessa obiezione che muove Giuda a Gesù quando gli fa presente, dopo l'unzione con l'olio profumato, che si sarebbero potuti devolvere i ricavi della vendita dello stesso per darlo ai poveri.
Ed io onestamente alle considerazioni di Giuda, non darei parecchio retta.
Se per andare ad un colloquio di lavoro metto l'abito buono, non capisco perchè il Sacerdote che celebra il Santissimo non debba indossare le vesti che , oltre a qualificarlo nel suo ruolo (perchè a volte come in questo caso, l'abito fa il monaco) rendano visibile l'azione suprema che egli compie ed il rispetto che si deve avere per le specie consacrate.
Persino S.Francesco, che andava in giro con un saio rattoppatissimo, svariate volte ha ricordato che i vasi sacri e gli le vesti sacerdotali dovevano essere preziosi ad omaggio ed onore dell'Eucarestia stessa e del miracolo che si compie.





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