



Dunque l'obiettivo di tutti è una società eticamente migliore di quella attuale, il fatto che questo miglioramento sia ottenibile con l'imposizione è stato già sconfitto dalla storia qualora non bastasse il fatto che l'imposizione non è resa possibile dai precetti del Vangelo, quindi si sta cercando di capire se si può costruire una società eticamente migliore senza imposizioni, dato che alla base del problema c'è l'egoismo dell'uomo che è di natura prettamente economica, una dottrina economica che prospetti una società migliore eticamente sulla base del comportamento naturalmente egoistico dell'uomo sembra salvare capre e cavoli, quindi in merito al confutare logicamente potresti iniziare dal confutare le mie idee economiche basate sulla scuola economica austriaca, visto che anche se tu non sei esperto di economia essa si basa sull'analisi del comportamento umano di cui tu dici di essere esperto senza contare che basandosi sulla società necessaria a questo di tipo di economia si può anche implementare un certo tipo di stato minarchico, da me sostenuto e che ritengo pienamente compatibile con la dottrina cattolica.
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P.S. se vi fosse sfuggito il post precedente:
Oltretutto stiamo facendo confusione con i termini:
uno stato relativista è uno stato che promuove etiche in contrasto fra loro, quindi uno stato per non essere relativista può essere solo teocratico, assolutista o minarchico.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


eq, quello che può funzionare per l'economia, non necessariamente può funzionare per l'etica.
nel caso specifico, pensare che l'anarchismo morale, data la natura umana e il comportamento umano, possa in qualche modo essere migliore di una imposizione cattolica della morale, -è un'ipotesi assurda-.
ci sono modi e modi di imporre e proporre le cose e sicuramente alcuni sono migliori e buoni e altri sono peggiori e sbagliati.
cosi come un figlio coi genitori, dialoga e discute, ma è tenuto a rispettare delle regole.
si può dire: "alcuni genitori sono buoni, altri non lo sono".
ma sarebbe assurdo dire "i genitori che non impongono regole sono meglio di quelle che le impongono".
poi è un altro discorso se per te, "società eticamente migliore", vuol dire "società atea".
no.
uno Stato relativista è uno Stato che non si occupa per nulla di morale, in quanto se lo facesse, la considererebbe una arbitraria imposizione fascista nei confronti delle altre.
è un'assurdità, che solo un ateo può coerentemente sostenere, perché l'ateismo non ha altro codice etico che "ognuno faccia come gli pare".
stato teocratico vuol dire che Stato e Chiesa sono la stessa struttura.
stato cristiano laico, vuol dire che Stato e Chiesa sono strutture distinte e che le leggi dello Stato sono conformi alla morale cristiana.
PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o




Vabbè, lasciamo stare il problema logico semantico che non ne veniamo a capo.
Ti faccio solo notare che alla luce di questo thread sembra che tu voglia proporre uno stato conforme alla morale cristiana in cui:
- l'economia non rispetti i dettami della Chiesa;
- i capi di stato possano essere adulteri;
- non si possa fare nulla contro chi non va a Messa e non prega;
- si possa fare agli altri quello che non vorresti sia fatto a te;
etc. etc. etc.
Già solo per questo in base al tuo stesso ragionamento uno stato come questo è immorale e la società che ne deriva lo è allo stesso modo, quindi ti prego di mettere una parola chiara in merito che forse ti voto.![]()
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


te lo ripeto:
trovi giusto imporre le tue idee agli altri?
Se tu mi vietassi di fare qualcosa che non nuoce alle altre persone mi ribellerei in maniera violenta.
Nessuno invece ti obbligherebbe a pratiche o cose che non condividi.
La tua morale tienitela per te se la ritieni giusta, ma non la spacciare come l'unica esistente al mondo in grado di migliorare la vita degli altri, perchè mi suona molto presuntuosa e arrogante.
Lo stato si deve impegnare a tutelare me e te, che non sei un cittadino di serie A o B, ma identico in tutto e per tutto nei diritti e nei doveri a me.
Se io vado tutti i giorni a troie, la cosa non ti deve interessare, in quanto ci vado io a troie, non obbligo anche altri ad andarci, il tuo presunto porcile sociale è una tua idea, ma non puoi imporre di vietarlo in quanto si basa su delle tue idee soggettive che io con la ragione posso confutare in qualsiasi momento.
Porta delle ragioni con argomenti inconfutabili e poi ne riparliamo...


Qua quello che non capiamo è che non si può dire nemmeno questo, perché non sappiamo stabilire cosa oggettivamente nuoccia agli altri, io sono certissimo che non pregare per gli altri e non andare a Messa nuoce agli altri e alla società, ma non mi pare che anche il nostro LEONIDA sia pronto ad imporre tali pratiche e quindi lo stato basato sulla morale crisitana dove sta?
Si vuole riproporre l'ennesimo stato basato sulla morale dei potenti.
La sfida di creare uno stato completamente basato sulla morale cattolica è una sfida di evangelizzazione che non è cmq mai realizzabile in toto, perché come sappiamo alcuni si perderanno comunque.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Proprio per essere in maggiore e genuina vicinanza a Dio che ci ha resi liberi di decidere cosa fare delle nostre vite.
Attennzione che non sto dicendo di poter fare qualsiasi cosa, ma solo di non vedersi vietare delle azioni che non sono considerate un danno OGGETTIVO e VERIFICABILE agli altri.
Stai tranquillo, se non preghi certo non nuoci a me, in quanto dove sarebbe il danno che mi fai?


Capisco che è difficile accettarlo, ma la speculazione filosofica in merito, tende a dimostrare che sia impossibile considerare qualsiasi cosa come oggettiva e verificabile, oltrettutto la confutazione di questa mia affermazione anche ove fosse possibile sarebbe difficilmente comunicabile.
Entriamo in materia di fede, ti assicuro che sono convinto di farti danno se non prego per la salvezza della tua anima.![]()
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.