Personalmente non saprei...
C'è anche da dire che dalle numerose indagini fatte su individui che hanno avuto le cosiddette esperienze di pre-morte alcuni studiosi si sono fatti l'idea che il nostro cervello agisca come un orologio, con il countdown. In pratica, sebbene il corpo possa definirsi clinicamente morto, il cervello continua a funzionare per alcuni secondi dopo quel fatidico momento. Secondi in cui, pare, il cervello elabori la FINE e dia un'immagine di essa all'individuo. Il tunnel, la luce e tutto quel che ne consegue. Il bello è che molte delle testimonianze erano adeguate al credo dell'individuo stesso.
Questo mi fa pensare che comunque convenga avere fede.
C'è anche da dire che conobbi un signore, amico di mio padre, che ebbe un brutto incidente d'auto. Fu dichiarato morto e si risvegliò in obitorio con il lenzuolo sopra la faccia. Quando gli chiesi se vide qualcosa, perse il sorriso e diventò molto scorbutico, tagliando il discorso con un secco "non ho visto niente". Secondo me vide qualcosa, solo che non voleva dirmelo.




Rispondi Citando
& Cazzeggiatrice senza tante pretese
ncav: 
iaociao:
