



io userei meglio il termine "indipendentista" anzicchè secessionista : perchè la secessione presuppone l'esistenza di uno stato unitario consensuale da cui staccarsi, mentre noi sappiamo che l'unificazione venne fatta attraverso annessione violenta; per cui a mio parere il termine "indipendentista" caratterizza colui che vuole riconquistare la sovranità rubata.
in altri termini:
INDIPENDENTISMO=LOTTA DI LIBERAZIONE
SECESSIONISMO=DIVISIONE




Cosa pensate del plebiscitario risultato di De Magistris?
E' stato letto da tutti, e condivido, come un voto all'antipartitismo classico... un sintomo di grande stanchezza rispetto allo status quo.
Mi sembra inoltre il segnale che una persona giusta (anche nel senso del carisma) sarebbe in grado di ottenere grandi risultati.
Devo dire che comunque in campagna elettorale è stato l'unico che ha posto la questione del Sud depauperato delle sue risorse e discriminato dalgli attuali poteri nordcentrici (parlando di risorse per asili nido, FAS, federalismo ecc).
Spero che il Partito del Sud che lo ha appoggiato e che ieri sera era in Piazza Municipio con le sue bandiere faccia con decisione sentire le proprie istanze iniziando col farci liberare, prima ancora della spazzatura, da Piazza garibaldi, Piazza cavour e Corso vittorio emanuele. Tanto per cominciare.![]()




io penso che il partito del sud può scordarsi qualsiasi approccio alla riscoperta dell'identità storica napolitana poichè de magistris è un funzionario dello stato italiano nell'accezione più rigorosa del termine.
onesto e pure intelligente ma sempre funzionario dello stato italiano è!
d'altra parte sono contento che almeno i napolitani hanno mandato a casa i camorristi del pdl di cosentino e gli affaristi del pd bassoliniano e questo è un grandissimo risultato.
abbiamo la possibilità che una persona onesta finalmente governi napoli anche se tale persona è un funzionario dello stato contrario all'identità neoborbonica ..... ma accontentiamoci che almeno abbia trionfato l'onestà.
in futuro trionferà anche l'aspetto identitario, si spera






bhè da un lato mi sembra chiaro che i napoletani han voluto far piazza pulita dei partiti dominanti e del bipolarismo...
dall'altro però bisogna dire che al ballottaggio ha votato la metà degli aventi diritto per cui bisogna interrogarsi se sia disaffezione, menefreghismo, rassegnazione o altro...
una cosa però, non attendetevi nulla di che dal partito del sud che pochi voti ha preso, poco conta per Gigginorobespierre e che se ne frega dell'aspetto tradizional-identitario, il partito del sud ha una forte vocazione sinistra(tipo SEL) e cmq oggi è diverso da quello che fu del suo fondatore Antonio Ciano....
non sono molto ottimista per la nostra causa....
per ora...
legittimista si ma critico
"il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879