Di pronto abbiamo il DDL sui Contratti di Olivo, credo che lo presenterà lui.
Su fisco e Federalismo stiamo ancora discutendo :giagia:


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VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


Ricontrollando i calcoli ho visto che qualche cifra si può aggiustare meglio comunque quelli sono gli ordini di grandezza.
Per quanto riguarda l'integrazione con la vostra proposta al post # 105 io avrei questo suggerimento:
- l'elevazione dell'aliquota sulle rendite finanziarie può essere integrata all'art. 2 della mia proposta;
- la tassa sulle emissioni e la detassazione degli utili reinvestiti in ricerca e sicurezza si potrebbero comodamente far studiare e quantificare al ministero dell'economia e adottarle con decreto legislativo;
- stessa cosa per la no-tax area al sud ma ad opera del ministero dello sviluppo economico;
- le misure anti-evasione e quelle di riduzione dei costi della politia potremmo avanzarle in due provvedimenti a sé stante data la loro importanza e la loro diversità dalle disposizioni fiscali in senso stretto.
Questo schema può andare bene?
PS: Per quanto riguarda la proposta sul lavoro che sto presentando in senato ci sono delle modifiche puramente linguistiche (sulla retribuzione minima) e una migliore specificazione sull'ambito di applicazione (tutti i nuovi contratti, tutti i contratti precari oggi in essere). Ve lo segnalo per correttezza ma non incidono assolutamente su quanto concordato è un fatto stilistico.
Ultima modifica di olivo; 11-06-11 alle 15:40




Garat benissimo provvedo a fare le modifiche di cui sopra alla mia proposta e a farvela avere qui.


Mi vanno bene le modifiche/integrazioni, una sola cosa
attualmente non c'è anche l'aliquota Irpef al 43% ? Quella dai 75.000 euro in su ?
Quella rimane ?
e un altra cosa, non si potrebbe lasciare invariata l'aliquota al 41% (quella da 55.000 a 75.000) e con i soldi in + dal conto totale aumentare qualcosa sulle pensioni minime ?
chiedo ad Olivo se i numeri consentono un saldo positivo tale da compiere quell'operazione, ci sono pensioni da fame.
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SteDiessino sì allora l'aliquota più alta al 43% è invariata. Per quanto riguarda le pensioni più basse che tipo di aumento avevi in mente?


Le pensioni minime per il 2011 sono state fissate a 467,42 euro, se è possibile, io farei rimanere invariata l'aliquota al 41% e con il gettito che non viene a mancare nel saldo totale (di tutta la riforma fiscale) aumentare almeno di un 100 euro queste pensioni minime.
Si può fare ?
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Intervengo solo per dichiarare la mia ferma contrarietà all'istituzione di una no tax area solo per determinate parti del paese.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Sono parti del paese che hanno bisogno di risollevarsi con serie politiche di sviluppo.
Chiaramente la no tax area non dovrà essere l'unico provvedimento da adottare per risanare il gap.
Ma una decisione simile andrebbe a vantaggio di tutti (e sono la maggior parte) i commercianti e imprenditori onesti che devono fare i conti con le tasse e i mille problemi del meridione che conosciamo.
La Vita è troppo breve per non essere Italiani!


SteDiessino facciamo i conti e spero di non sbagliarmi..
Per quanto riguarda l'IRPEF nel 2010 il gettito è stato di 165 miliardi di €. Stimando che la classe di reddito 55-75.000 contribuisca al gettito per il 15% del totale fanno 25 miliardi di €. Una diminuzione di 2 punti su 41 comporta minore gettito per 1,2 miliardi di €.
Tenuto conto che ci sono 8,7 milioni di pensioni sotto i 500 € con una spesa annua di 40 miliardi di € aumentarle tutte a 570 € presuppone una spesa annua di 65 miliardi di € per un maggiore fabbisogno di 25 miliardi di €.
Volendo aumentare a 550 € le sole pensioni tra 250 e 500 € che sono 7,1 milioni e hanno una spesa annua complessiva per 37 miliardi si avrebbe una spesa annua di 51 miliardi di € per un maggiore fabbisogno di 14 miliardi di €.
Purtroppo le pensioni sono cifre immani e ritoccarle all'insù è estremamente costoso e comunque lasciare tale e quale l'aliquota come vedi non porta da nessuna parte..
Ultima modifica di olivo; 11-06-11 alle 17:56