Certo, io non lo sono mica. Per me essere semiti non comporta nessuna conseguenza, e lo ripeto ancora non mi pare che il cristianesimo ne sia tanto esente. Non credo che convenga ai cristiani disconoscere le proprie stesse radici.
Sì, ma me ne frego cosa dicono i cattolici. È come chiedere a un milanista un giudizio sull'Inter.La differenza sta sempre nella fondatezza o meno di una determinata teoria. Un Santo dottore della Chiesa come San Giovanni Damasceno rilevava come l'Islam in realtà non fosse altro che una eresia di tipo nestoriano e giudaizzante.
È vero che ci furono varie edizioni del Corano, ma con il tempo sono convenuti un po' tutti che non vi erano grosse differenze tra un'edizione e l'altra. Per il resto si parla di roba che difficilmente può essere analizzata filologicamente.A distanza di secoli studiosi laici hanno rilevato la filiazione diretta del contenuto della predicazione maomettana proprio da due elementi: giudaismo mosaico-talmudico e nestorianesimo. In più c'è il problema "filologico" di un "Corano primitivo" che sarebbe sostanzialmente costituito da precetti - non solo di tipo morale, ma anche cerimoniali - di derivazione giudaica veterotestamentaria, ma anche talmudica.
Mah neanche nel cristianesimo Gesù Cristo e lo Spirito Santo santo sono sullo stesso piano di Dio. E Trinità non significa certo politeismo fatto da tre dei. È un principio diverso, e in generale tenderei ad evitare categorie fuorvianti come politeismo monoteismo o enoteismo. Poi anche qui se usciamo dalle opinioni di parte c'è chi considera la trinità e le usanze del cattolicesimo come resistenza del paganesimo romano.Del resto, non è un caso se ebrei ed islamici abbiano la stessa concezione ontologica di Dio, cioé un Dio Uno e Unico, ma non Trino. Anzi, sia per i giudei che gli islamici la sola idea della Santissima Trinità è un'empietà, è paganesimo e idolatria.
beh per imporsi militarmente ha dovuto prima ottenere un consenso, ora o ciò è avvenuto grazie alla scaltrezza di Maometto o a quella dei primi predicatori cristiani non ci vedo gran differenza.Gli islamici ne negano recisamente la divinità (mi riferisco a NSGC), altra idea di derivazione giudaizzante o quanto meno nestoriana. Ma, al di là di ciò, io non dico che la Chiesa non abbia fatto ricorso, una volta occupati i gangli vitali del potere, come si direbbe oggi, alla forza (lecitamente, a mio avviso). Però a monte ci sta un'opera di proselitismo di massa nei vasti confini dell'Impero Romano dell'epoca notevole. L'Islam, se è vero che inizialmente fu osteggiato, quasi subito si impose grazie alla sua forza militare.
Per quanto riguarda Gesù Cristo certamente nella concezione più letterale islamica non ammettendo in generale incarnazioni divine ma solo missioni profetiche non ne possono ammettere la divinità. Tuttavia nel sufismo la questione è differente.
Fino alla morte di Maometto non si uscì dalla penisola araba.L'espansionismo islamico ha avuto inizio subito con Maometto - con l'Umma e l'idea di "dar-al-Islam" -
Beh anche al nord europa non furono certo clementi.l'espansionismo cristiano è un fenomeno relativo solamente a due occasioni: l'espansione tedesca verso Est (Cavalieri Teutonici) e le scoperte del "Nuovo Mondo".
Se lo dici tu, mi fido!La Reconquista e le Crociate non sono due fenomeni di espansionismo.
No, ma non è protestantesimo. Vi sono diverse figure clericali.Mica tanto: nell'Islam non c'è il sacerdozio come nel Cristianesimo.







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iaociao:
